Stragi di Parigi: fascicolo alla Procura di Roma. Salah ricercato anche qui

La Procura di Roma ha rubricato con il reato di strage il fascicolo aperto dopo le stragi di Parigi. Il procedimento, coordinato dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo, riguarda la posizioni degli italiani coinvolti nelle azioni delle cellule Isis: Valeria Solesin, morta nell’attacco al Bataclan, e due marchigiani rimasti feriti. I pm romani sono in contatto con i colleghi della Procura di Venezia che hanno a loro volta avviato una indagine sulla morte della 28/enne veneta. Anche l’Italia ha ricevuto dall’Interpol il “mandato di ricerca internazionale” per Abdeslam Salah il terrorista che sarebbe riuscito a fuggire dopo gli attentati di Parigi. La richiesta è arrivata a tutti i paesi europei. L’ottavo terrorista degli attacchi di Parigi, si è camuffato e usa un altro nome: Yassine Baghli. Lo sostengono gli investigatori francesi, che hanno diffuso un nuovo identikit alle polizie europee. Stando a quanto riporta el Mundo – che cita fonti dell’antiterrorismo spagnole – il nuovo ‘look’ di Salah comprende occhiali da ‘nerd’ e una parrucca. In queste ore, una foto di Salah è stata pubblicata sul sito della polizia federale belga che chiede la collaborazione dei cittadini lanciando un numero di telefono al quale telefonare per comunicare qualunque informazione utile al ritrovamento del terrorista.

Stragi di Parigi: una seconda donna tra i terroristi

Il terzo corpo ritrovato giovedì notte nel covo dei terroristi assalito mercoledì scorso dalle teste di cuoio a Saint-Denis è di una donna la cui identità è ancora da confermare: è quanto riferiscono gli inquirenti francesi.  Tra l’altro, nell’appartamento della Rue du Cornillon è stata ritrovata una borsa contenente un passaporto a nome di Hasna Ait Boulahcen. Tre persone sono dunque state uccise durante il raid, tra cui il presunto regista delle stragi di Parigi, Abdelhamid Abaaoud, e le due donne.