Sparatoria alla Penn Station di Manhattan: un morto e due feriti

Sparatoria alla Penn Station di Manhattan: il bilancio è di un morto e due feriti. Una scena da Far west, quella che si è svolta sotto gli occhi di ignari newyorkesi, avvenuta vicino alla Penn Station, e di cui non sono chiari né motivi, né contorni. Tra i pochi aggiornamenti sul caso che arrivano da oltreoceano, riportati soprattutto dalla Nbc, la notizia diffusa dalla polizia: in queste ore che seguono la mattanza, è caccia all’uomo.

Sparatoria alla Penn station di Manhattan

Da quel poco fin qui ricostruito dalle forze dell’ordine newyorkesi emerge che la sparatoria sarebbe iniziata in strada, per poi preseguire all’interno di una stazione della metropolitana, e riprendere ancora una volta all’esterno, all’altezza dell’incrocio tra la Eight Avenue e la 35a strada, a pochi passi dalla stazione ferroviaria più imponente della Grande Mela. Uno dei due feriti sarebbe stato colpito allo stomaco, il secondo, invece, alle gambe. La sparatoria – spiegano gli investigatori – non sarebbe assolutamente da collegare a sigle terroristiche, ma probabilmente risponde a un movente legato al regolamento di conti da addurre nel mondo dello spaccio di droga.

Caccia all’uomo a New York

Dopo la mattanza, l’uomo che in mattinata ha aperto il fuoco vicino a Penn Station, uccidendo una persona e ferendone altre due, sarebbe poi fuggito con un’auto. La polizia – secondo quanto trapela – sarebbe impegnata in una imponente caccia all’uomo che però, al momento, non ha ancora dato esito. E il mistero sul motivo dell’alterco – trasformato nel movente di un omicidio – è ancora indecifrabile…