Sos lavoro: in Calabria i sindacati bloccano gli imbarchi per la Sicilia

In Calabria sindacati sul piede di guerra contro la legge di Stabilità. Fin dalle prime ore di lunedì gli imbarchi dei traghetti per la Sicilia di Villa San Giovanni sono stati bloccati dai manifestanti (per lo più precari degli Lsu-Lpu) che partecipano alla mobilitazione di Cgil, Cisl e Uil contro la Legge di Stabilità. A Crotone, invece, è stata occupata la strada statale 106 mentre a Cosenza Nord era già stato occupato lo svincolo Autostrada A3. Ma lo stop degli imbarchi per la Sicilia è quello destinato a creare più problemi ai cittadini.

Bloccati gli imbarchi

La protesta in corso a Villa San Giovanni, Crotone e Cosenza viene monitorata costantemente da polizia e carabinieri. L’occupazione degli imbarchi diretti in Sicilia da Villa San Giovanni in Calabria, dello svincolo autostradale di Cosenza Nord e della statale 106 a Crotone sta creando molti disagi. I sindacati chiedono che vengano introdotte tempestivamente modifiche alla Legge di Stabilità per recuperare i fondi in favore della forestazione e per la stabilizzazione degli Lsu-Lpu. Tra le richieste della piattaforma dei sindacati anche il rilancio del porto di Gioia Tauro e un piano per il lavoro. Nel mirino la legge di Stabilità, denominazione “rinnovata” della tradizionale manovra finanziaria (quella 2016 è l’ultima, poiché dal 2017 diventa parte della legge di Bilancio), ancora oggi non sono previste le risorse necessarie per contrattualizzare i lavoratori LSU LPU della Calabria.