Sondaggio, «Usciamo dall’Ue»: ora lo chiede la maggioranza degli inglesi

L’effetto Parigi si fa sentire fra i cittadini britannici: secondo il primo sondaggio condotto dopo la notte nera della capitale francese, i sudditi di sua maestà favorevoli all’uscita dall’Ue sono diventati la maggioranza. Una sponda in più per il fronte euroscettico che chiede di reintrodurre i confini nazionali.

Il sondaggio, «un monito per la classe dirigente di tutta Europa»

A diffondere l’esito della rilevazione, realizzata dall’Orb, è stato l’Independent, definendola «sondaggio choc». Nel dettaglio, i «si» alla Brexit, in vista del referendum dei prossimi mesi, salgono al 52% contro il 48% di «no». Dati analoghi erano comparsi in estate, ma poi i sondaggi si erano assestati su un sostanziale testa a testa. Il sondaggio ha avuto una eco anche in Italia, dove secondo Forza Italia rappresenta «un monito che deve far riflettere l’intera classe dirigente europea». «Mi auguro che il presidente Renzi lo abbia letto e che ciò rappresenti un ulteriore sprone ad assumere a Bruxelles delle iniziative concrete, a partire dalla proposta di una conferenza europea sul terrorismo», ha detto la senatrice azzurra Anna Maria Bernini, sottolineando che «non si può continuare a derubricare l’aumento dello scetticismo nei confronti delle istituzioni comunitarie a semplice anti-europeismo, alla conseguenza di campagne nazionaliste o a ritorni di fiamma delle sovranità nazionali assolute». «L’Europa deve battere un colpo e dare un senso alla sua esistenza», ha aggiunto Bernini, chiedendosi come si faccia oggi a «dare torto all’insoddisfazione dei cittadini britannici sulla sicurezza e sulla lotta al terrorismo».