Sinistra Italiana e vecchi merletti: interrogazione sui caduti in Spagna…

È la nuova Sinistra Italiana, sono gli anti-Renzi, sono alternativi all’“Happy days” del premier e dovrebbero essere la spina nel fianco del governo. Dovrebbbero. Per il neonato gruppo parlamentare sorto dalle ceneri di Sel, con l’apporto di fuoriusciti del Pd come Fassina, D’Attorre e altri irriducibili,  si pone subito un nodo politico essenziale, urgente per le sorti del Paese. Eccolo: «Quale tipo di collaborazione le autorità diplomatiche italiane hanno offerto alle associazioni fasciste che ricordano ogni anno i soldati fascisti caduti al fianco del regime di Francisco Franco durante la guerra di Spagna?». Renzi non crederà alle sue orecchie, brinderà e riderà di questa sinistra dura e pura che vorrebbe minarlo, indebolirlo…

Se questa è la Sinistra, Renzi brinda

Se questa è la sinistra della sua sinistra, Renzi potrà stare a lungo tranquillo: da quella parte lì il fronte è solido, non può temere attacchi, piuttosto è da destra che dovrà guardarsi. Chi di questi tempi, con tutte le emergenze e le magagne del governo Renzi-Alfano che una sinistra irriducibile potrebbe cavalcare, è disposto a farsi venire il torcicollo? Eppure i primi passi di Sinistra Italiana vedono un’interrogazione parlamentare rivolta al ministro degli Esteri Paolo Gentiloni – anche lui presumibilmente alle prese con altre emergenze, altri pericoli potenziali –  in cui chiede che la Farnesina faccia chiarezza sulla vicenda. «Ogni anno – affermano i primi firmatari del’atto, Arturo Scotto ed Erasmo Palazzotto – alcune associazioni di chiaro stampa fascista si recano in Spagna nei memoriali franchisti per ricordare i soldati di Mussolini, annunciando di avere il patrocinio e il sostegno logistico di ambasciata e consolati italiani. La vicenda – concludono i due parlamentari di Sinistra Italiana – nei giorni scorsi ha fatto scalpore anche in Spagna, vogliamo sapere la verità e se la cosa è vera è forse giunto il momento che il governo italiano non sia fiancheggiatore di questa associazioni nostalgiche fasciste. Solo a parte consideriamo che il nome del partito per intero è Sinistra Italiana, e che quei caduti erao soldati di Mussolini ma soprattutto italiani. Evidentemente quell’aggettivo “italiana” è messo lì per caso. Conosciamo tutti , del resto, quanto sia aleatoria l’italianità delle sinistra. Fa ridere che il neonato partito si sinistra anziché battere Renzi sul presente lo interroghi in storia con toni vetero antifascisti che non sentivamo da molto. Renzi sentitamente ringrazia.