Ora a Sharm El Sheikh è caos voli: 1500 italiani bloccati in Egitto

Sono 180 i passeggeri che sarebbero dovuti rientrare in serata a Malpensa, da Sharm El Sheikh con il volo di ritorno cancellato in partenza da Milano. La compagnia precisa che in collaborazione con il governo britannico sta mettendo a punto un piano di intervento per riportare in passeggeri in Italia. Il volo era previsto in atterraggio alle 20,50. Sono le conseguenze della cancellazione dei voli da e verso la località egiziana da parte delle compagnie britanniche.  «È probabile che sia stata una bomba» a causare il disastro dell’Airbus russo nei cieli del Sinai. Lo ha spiegato alla Bbc il premier britannico, David Cameron, difendendo come una necessaria precauzione di sicurezza la decisione di fermare tutti i volti britannici da e per Sharm el Sheikh. «Attualmente a Sharm el Sheikh abbiamo circa 1500 passeggeri con i tour operator di Astoi (che copre circa il 90% dell’intero comparto) e ovviamente siamo in attesa di eventuali indicazioni da parte della Farnesina». A dirlo è il vicepresidente dell’Astoi Confidustria Pier Ezhaya. «Rispetto allo scorso anno c’è stato un rallentamento, ma comunque bisogna considerare anche che nel 2014 la situazione non era stata buona, dato che fino a luglio c’era stato lo sconsiglio da parte del ministero degli Esteri». All’aeroporto di Fiumicino per ora gli unici due voli charter per Sharm el Sheikh, la cui partenza è programmata una per il prossimo sabato e l’altra per la domenica, risultano operativi, nonostante la compagnia low-cost Easyjet oggi abbia già soppresso i collegamenti anche da Milano per la nota località sul Mar Rosso. Ad operare per Sharm el Sheikh dallo scalo romano sono la compagnia aerea Blue Panorama, che sull’operativo ha in programma la partenza del volo per sabato intorno alle 11:15, con scalo intermedio a Marsa Alam. Il secondo volo charter per Sharm è della compagnia Mistral Air, con partenza fissata per domenica alle 07:00.

Easy Jet sospende i voli da e per Sharm El Sheikh

Nei prossimi giorni Easy Jet valuterà se e quando riprendere i voli da e per Sharm El Sheikh, ma nel frattempo i passeggeri che avevano prenotato il viaggio nelle prossime due settimane, potranno chiedere un rimborso o cambiare la prenotazione con una data o una destinazione alternativa senza spese. Lo rende noto la compagnia, secondo la quale la decisione al momento non ha provocato particolari disagi. «Chi era in partenza è stato avvisato in tempo e per chi doveva tornare si è organizzato il rientro».