Roma, militari nelle stazioni metro. Alfano: sul territorio 24mila unità

I militari presidiano da oggi anche le stazioni di tutte le linee della metro di Roma. A confermarne l’impiego è stata l’Atac, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico nella Capitale. La misura è scattata a pochi giorni dall’attentato terroristico di Parigi e a una ventina di giorni dall’inizio del Giubileo. Nella Capitale i militari già presidiano, insieme alle forze dell’ordine, oltre alla zona del Vaticano, stazioni, aeroporti, luoghi di culto e di aggregazione, compresi quelli della movida. E sul web, gli utenti dimostrano di essersi subito accorti dei nuovi presidi sulle tre linee della metropolitana: “Roma, militari in stazioni metro e ferroviarie”, scrive un utente su twitter. “Ci volevano 130 morti a Parigi per mettere due militari dell’esercito anche in stazioni della metro periferiche di Roma…”, polemizza un altro. “Esercito ad ogni fermata metro e occhiate dei passeggeri ad ogni barba hipster o colorito più olivastro. Davvero molta tensione, luoghi comuni a go go e tanta tanta paura”, scrive un uomo su facebook. E una ragazza, Maria Rita, sullo stesso social network si domanda: “Esercito armato ai tornelli metro…giusto due tre giorni e poi spariranno?”.

Anche a Parigi le misure straordinarie decise dopo gli attentati del 13 novembre prevedono un controllo del territorio più capillare con l’impiego dell’esercito nelle strade.

Il ministro degli Interni Alfano ha spiegato che il presidio riguarda il centro storico di Roma e i luoghi della movida: “Ci sono 24 mila unità tra Roma e provincia: 24mila persone in divisa presidiano la città e la periferia. Abbiamo deciso di utilizzare 1000 uomini nelle forze armate, 700 sono già in arrivo, altri 300 arriveranno successivamente. Inoltre il prefetto ha a disposizione 1.226 militari per Strade sicure”.