Renzi presiede il comitato di sicurezza. Allarme rosso in Italia

Allerta su tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione su Roma e Milano, misure di sicurezza innalzate ai massimi livelli, contatti costanti con le autorità francesi e i servizi d’intelligence alleati per condividere le informazioni sull’attacco: gli attentati di Parigi hanno fatto scattare immediatamente anche in Italia i piani di sicurezza previsti in caso di allarme rosso. “L’antiterrorismo – ha detto il ministro dell’Interno Angelino Alfano – è in costante contatto con i colleghi francesi per seguire con estrema attenzione ciò che accade in Francia, anche allo scopo di disporre ulteriori interventi preventivi”.

Al Viminale il premier Renzi presiede il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica: la riunione, alla quale parteciperanno i vertici delle forze di polizia e dei servizi di sicurezza, servirà a fare una prima analisi di quanto accaduto a Parigi e a predisporre le misure necessarie per cercare di ridurre al minimo i rischi per il nostro paese.
E’ stata innalzata la vigilanza su tutti gli obiettivi sensibili, con particolare riferimento a quelli francesi e con una attenzione specifica su Roma e Milano. Vigilanza massima, dunque, su porti, aeroporti e stazioni, sedi diplomatiche, luoghi di culto, monumenti e musei, centri commerciali e luoghi di aggregazione, scuole e università di diversi paesi.

Quel che è certo, dicono gli analisti e tutti gli addetti ai lavori, è che fino ad oggi non ci sono segnali specifici di progetti di attentati nel nostro paese. Ma questo non significa essere al sicuro perché, ripetono, “non è possibile eliminare del tutto il rischio di attentati”: i ‘lupi solitari’ o le ‘cellule isolate’, come hanno ribadito solo due giorni fa gli 007 al Copasir, possono entrare in azione in ogni momento dopo aver seguito un processo di radicalizzazione senza aver avuto alcun collegamento con organizzazioni terroristiche.

La Farnesina ha invitato gli italiani che si trovano a Parigi ad attenersi alle indicazioni delle autorità locali e ad evitare ogni spostamento