Quindicenni aggredite e picchiate in strada da un immigrato di colore

Camminavano su un marciapiede lungo via Alessandro Benetti, all’Alessandrino, sulla via Casilina a Roma, quando due quindicenni di ritorno da scuola sono state aggredite e selvaggiamente picchiate in pieno giorno da un immigrato di colore, un uomo descritto come «un individuo dalla corporatura massiccia».

Quindicenni aggredite per strada da un immigrato

Le grida di paura e di dolore lanciate dalle due ragazzine aggredite all’improvviso – sembra – per una tentata rapina improvvisata dallo straniero, hanno attirato l’attenzione di alcuni passanti: così, mentre – come riporta l’edizione online del Messaggero – uno di loro è intervenuto buttandosi a corpo morto sull’immigrato che infieriva sulle adolescenti, un altro chiamava i carabinieri. Tra il soccorritore e il malvivente c’è stata una violenta colluttazione, interrotta forse dal suono della sirena che segnalava l’arrivo delle forze dell’ordine. L’immigrato, infatti, si è dato improvvisamente alla fuga, riuscendo a far perdere le proprie tracce. Infatti, nonostante – come riporta il quotidiano capitolino – fosse «inseguito da qualche persona», l’uomo «in modo atletico ha seminato gli inseguitori». I carabinieri sono arrivati tempestivamente sul luogo dell’aggressione, ma a quel punto lo straniero si era comunque già dileguato, e a nulla sono serviti i posti di blocco istituiti per rintracciare e individuare il fuggitivo.

Una tentata rapina la causa dell’aggressione?

Per le forze dell’ordine intervenute sul caso si è trattato di un violento tentativo di rapina ordito a danno di due quindicenni indifese: resta comunque il fatto che le due hanno dovuto incassare strattonamenti e percosse che, soprattutto a una delle due ragazzine colpite dallo straniero di colore, e trasportata su un’ambulanza al policlinico Casilino, hanno determinato una prognosi di una decina di giorni. Senza contare il terrore vissuto in quei minuti – che alle due giovani vittime dell’aggressione saranno sembrate interminabili ore – che difficilmente le ragazze riusciranno a dimenticare. Il colpevole, invece, sarà presto archiviato come uno dei tanti immigrati violenti di cuim la cronaca stigmatizza ormai quotidianamente le “gesta criminali” e che circolano indisturbati per le strade delle nostre città. Città sempre più insicure e pericolose, anche in pieno giorno…