Portavano i profughi dalla Siria in Italia: c’è anche un sospetto terrorista

La Procura di Milano ha chiuso le indagini a carico di 8 persone, tra cui 4 siriani per associazione finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina per aver organizzato dal 2012 viaggi di migranti dalla Siria in Europa. Tra le persone coinvolte, tutte a piede libero, c’è anche un siriano, Abd Alghane Zead, 26 anni, già indagato per terrorismo internazionale nell’ambito di un’inchiesta su alcune persone che nel 2012 sarebbero partite dall’Italia per andare a combattere per l’esercito libero siriano contro Assad. Un altro siriano indagato nell’inchiesta coordinata dal pm Alessandro Gobbis che ha al centro l’organizzazione dei viaggi dalla Siria al Nord Europa, Abou Azan Bassam, è invece il fratello di altri due uomini indagati per associazione con finalità di terrorismo internazionale nella stessa indagine. L’inchiesta condotta dalla Digos di Milano, con al centro l’accusa di associazione finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, è partita proprio dalle intercettazioni eseguite nell’indagine della Procura di Milano su un gruppo di 13 siriani residenti nell’hinterland del capoluogo lombardo accusati, a vario titolo, di una serie di atti di violenza compiuti nel Milanese e in Siria tra il 2011 e il 2012. Sei di loro sarebbero partiti dall’Italia per andare a combattere in Siria in un periodo, il 2012, in cui nel Paese mediorientale l’esercito libero siriano combatteva contro Assad. Alcune fazioni, però, già si stavano avvicinando al gruppo estremista islamico di Al Nusra, ma l’Isis non aveva ancora preso piede in quell’area.