Papa Francesco ai giovani di Nairobi: la corruzione c’è anche in Vaticano

«La corruzione c’è in tutte le istituzioni, la corruzione è dappertutto, la corruzione c’è anche in Vaticano». Parole forti quelle di papa Francesco dallo stadio di Nairobi, dove ha incontrato migliaia di giovani. «La corruzione – ha aggiunto – è come lo zucchero, che è dolce e ci piace, ma a forza di prenderlo diventiamo diabetici, con la corruzione la nazione diventa diabetica».

Allarme corruzione

Molti i moniti pronunciati dal Pontefice nel suo tour in Africa. «Faccio appello a tutti i cristiani, in particolare ai pastori a rinnovare lo slancio missionario, prendere iniziativa contro tante ingiustizie, a coinvolgersi nei problemi dei cittadini, ad accompagnarli nelle loro lotte – ha detto papa Francesco – a custodire i frutti del loro lavoro collettivo e celebrare insieme ogni piccola o grande vittoria». Arrivato sulla papamobile scoperta e accompagnato dai cardinali Parolin e Turkson, papa Francesco ha approfittato della visita alle baraccopoli (slum)  per lanciare una forte denuncia dei danni della urbanizzazione selvaggia e dei rischi di emarginazione che questa comporta. «Fratelli – ha detto – non mi vergogno a dirlo, avete un posto speciale nella mia vita».

Papa Francesco ai giovani

Suor Mary Killeen, che dirige il centro Caritas, ha elencato davanti al Papa molti dei drammi delle baraccopoli: sgomberi forzati che radono al suolo le baracche, incendi, allagamenti, visto che questi agglomerati sorgono in genere lungo il fiume, insicurezza, alcolismo, pericoli per i bimbi, tra cui abusi e violenze, corruzione, appropriazione delle terre. Francesco, a sua volta, ha denunciato il fatto che l’«emarginazione urbana nasce dalle ferite provocate dalle minoranze che concentrano il potere, la ricchezza e sperperano egoisticamente mentre la crescente maggioranza deve rifugiarsi in periferie abbandonate, inquinate, scartate». Il pontefice ha anche chiesto ai suoi vescovi di andare in periferia  a «prendere l’iniziativa contro tante ingiustizie, a coinvolgersi nei problemi dei cittadini, ad accompagnali nelle loro lotte, a custodire i frutti del lavoro collettivo e a celebrare insieme ogni piccola o grande vittoria»-