Alla mostra ospitata da Fassino offesi i marò, come madonne col mitra

I marò Latorre e Girone rappresentati come due Madonne, ma con fucile spianato e teschi insanguinati ai loro piedi. Contro quest’opera, esposta a Paratissima, mostra d’arte emergente ospitata dal sindaco Fassino, dal 5 al 9 novembre a Torino, ha protestato Fratelli d’Italia. Arte? Piuttosto «immondizia ideologica di pseudo artisti, costretti dalla evidente mancanza di talento creativo a inseguire la notorietà con infantili provocazioni», ha attaccato FdI chiedendo le scuse immediate dal sindaco Fassino e le comunicazioni urgenti in Consiglio comunale. L’opera, come segnala il sito Artemagazine, è firmata da Javier Scordato ed è presentata con il seguente distico: «Maro’nna de LaTorre pendente dalla giustizia e Maro’nna del VII Girone infernale. Invecchiano, si ammalano e piangono sangue lontane dalla loro patria, dai loro altari e dall’abbraccio dei loro (immorali) fedeli….Una è trasvolata (temporaneamente) in un santuario pugliese. L’altra arde d’invidia».

Fassino prende le distanze, dopo che la rassegna è finita

Solo dopo la protesta di FdI, a rassegna ormai chiusa, il sindaco di Torino, Piero Fassino, in Consiglio comunale, ha preso posizione: «L’opera esposta alla rassegna d’arte Paratissima, che raffigurava Latorre e Girone come due Madonne con il fucile – ha precisato Fassino – non corrisponde al sentimento della città di Torino, che in più occasioni ha espresso vicinanza ai nostri Marò, auspicando una soluzione che permettesse di riportarli a casa prima possibile». Paratissima, giunta all’undicesima edizione, nasce come mostra dedicata alla creatività giovanile, con l’intento di essere una sorta di X Factor dell’arte. Si sono iscritti a Paratissima 400 artisti provenienti da tutta Europa, Cina, Macedonia, Mozambico, Russia. Per questa edizione il Comune di Torino ha messo gratuitamente a disposizione i suoi spazi, con una delibera urgente di giunta approvata il 27 ottobre. Se si parla di arte, meglio andare altrove, ma se il proposito era solo quello di provocare, la missione è compiuta. Bersagli troppo facili, la religione cattolica e i nostri marò: per gentile concessione del Comune di Torino e del sindaco Fassino.

marò, opera di Torino