Milano, Lupi non molla il Ncd. E nel centrodestra spunta il nome di Sallusti

Sarà Alessandro Sallusti il candidato del centrodestra a Palazzo Marini? Il nome del direttore de il Giornale sembra accontentare Fi, Lega e FdI. Finora Berlusconi si era limitato a sondare il terreno, a sentire il diretto interessato e a far qualche telefonata qua e là per misurarne il gradimento. Il vertice con Matteo Salvini e Giorgia Meloni avrebbe definitivamente sciolto le riserve. Ora si attende un sondaggio per essere ancor più certi della scelta e ufficializzare la decisione. Nei giorni scorsi si era fatto il nome di Maurizio Lupi, una idea che avrebbe in qualche modo allargato il fronte dell’alleanza al partito di Alfano , di cui Lupi è capogruppo alla Camera. Ncd, peraltro, è  al governo della Regione Lombardia con Maroni. Riprodurre tale schema rientrava nelle speranze di molti esponenti lombardi di Forza Italia. Non del tutto, invece, nelle corde di Salvini. Si conosce l’idiosincrasia del leader  leghista nei confronti di Angelino Alfano e di Ncd. Tanto che proprio Salvini avrebbe di fatto posto un veto su Lupi, chiedendogli di abbandonare Alfano per sposare la causa della candidatura a sindaco di Milano. Insomma, se è vero che con Sallusti prende forma una scelta molto netta e radicale, dal momento che il direttore de il Giornale è stato da sempre il più convinto assertore della alleanza strategica con la Lega, di cui in Forza Italia sono moli a temere l’egemonia, è anche vero che la partita di Milano rischia di complicarsi anche per la decisione di Passera di mettersi in gioco L’ex ministro di Mario Monti sogna di poter essere l’ago della bilancia tra destra e sinistra. Staremo a vedere.