Meloni sicura: “Fdi è il movimento di centrodestra che può crescere di più”

È pronta per la manifestazione di Bologna, Giorgia Meloni. E non ha paura di essere oscurata da Matteo Salvini. «Noi siamo abituati ad ascoltare quello che dice il popolo», spiega la leader di Fratelli d’Italia a “Libero”, «e attualmente nel centrodestra il parato più votato è la Lega». Questo, però, non vuol dire appiattirsi sul Carroccio: «A noi interessa costruire un fronte comune selezionando le cose sulle quali siamo più d’accordo. Poi ognuno porta il proprio valore aggiunto. Sono convinta che Fdi sia il movimento che può crescere di più».

Meloni a Milano per celebrare i 26 anni dalla caduta del muro di Berlino.

Dal palco se la prende con la manovra di Renzi, «un gioco delle tre carte», con i «quattrocento deficienti e figli di papa» che vogliono impedire la manifestazione del centrodestra nel capoluogo emiliano e con tutti i «muri dell’ipocrisia» eretti dalla sinistra, incapace di difendere la famiglia e gli italiani vittime di furti in casa e aggressioni. Proprio voi di Fdi, considerati euroscettici, festeggiate la caduta del muro di Berlino. A qualcuno sembrerà strano… «Può sembrare una contraddizione. Ma la verità è che gli anti-europeisti sono quelli che hanno preso l’Europa dei popoli, delle patrie e delle libertà e l’hanno trasformata in un comitato d’affari, di usurai, di lobbisti e di gente che, come direbbe Marine Le Pen, calpesta i diritti dei molti per fare gli interessi dei pochi».

“Io spero vi sia il rafforzamento di un fronte anti-Renzi”, spiega la Meloni

«Il problema è questa Europa che scarica sui singoli membri le questioni di portata continentale e che costringe ogni stato nazionale a difendersi come può. E comunque non è che quello che fa Orban sia diverso da quello che ha fatto la Merkel. Mettere un muro in Ungheria, nazione piccola che rischia di essere invasa, non è tanto distante dal dire “io prendo solo qualche migliaio di profughi siriani”.