Ecco l’agente Lisa, la poliziotta virtuale che spopola sui social network

Si chiama Agente Lisa e spopola sui social: è una poliziotta virtuale che dà ai cittadini e soprattutto ai ragazzi consigli e informazioni in tempo reale. Su Facebook c’è una pagina, con tanto di foto di copertina che ritrae uno dei “poliziotti eccellenti” della cinematografia italiana Totò nel film Totò e Carolina. E l’avatar di Agente Lisa in quella piccola. Un’iniziativa singolare della Polizia di Stato, illustrata al primo “Digital Day” alla Reggia di Venaria a Torino dove si è svolto il convegno sulle innovazioni tecnologiche e il mondo di internet. «Una giornata dedicata a persone, idee e storie che stanno cambiando l’Italia con il digitale e l’innovazione – si legge nel post pubblicato su Facebokk al video di presentazione dell’iniziativa – Per la nostra squadra è un privilegio essere stati accolti come innovatori per quanto riguarda il settore delle forze dell’ordine. “Essercisempre” per noi non è solo uno slogan, ma la molla che ci spinge ad essere presenti ovunque, anche sul web. Questo video che strizza l’occhio alle fiction poliziesche vuole dare un’idea del lavoro di squadra dell’Agente Lisa. Io ovviamente non compaio nelle riprese e non ero sul palco oggi. Mi piace di più lavorare dietro le quinte».

Agente Lisa è un profilo di servizio

Dietro l’Agente Lisa c’è una redazione che su Facebook e Twitter pubblica continui aggiornamenti, mettendo i cittadini in guardia dai pericoli quotidiani. Un “profilo di servizio” che ha totalizzato numeri record: oltre 279mila “mi piace” e una media di 10mila contatti al mese, nei primi tre posti della classifica Blogmeter delle pagine con maggiore attenzione. Particolare riguardo è destinato ai ragazzi, ai quali vengono spiegati i rischi connessi alle bravate, come quella di pubblicare un “selfie” davanti ad un treno in corsa: un consiglio che ha raccolto quattromila tra condivisioni e like. Un video che ha ottenuto tanti commenti con tanto di risposta dell’Agente Lisa. Antonino C. scrive: «Mi vengono i brividi solo al pensiero che i ragazzi giocano con la vita come se non avesse alcun valore, bisognerebbe insegnare loro che si hanno più le “palle” nell’evitare queste sfide…». Puntuale la risposta di Agente Lisa: «Periodo difficile l’adolescenza e ci vuole personalità per sottrarsi agli orientamenti del gruppo purtroppo». O ancora, scrive Barbara C.: «Bellissimo il video. Non siete mai autoritari. Ma voce autorevole! Con voi sicuramente gli adolescenti si salvano da questa jungla! E spesso senza arte ne parte…!! Grazie di esistere…».

La Polizia di Stato è anche un brand

Ma Polizia di Stato è anche un brand e quindi su Facebook non poteva mancare la pagina ufficiale con oltre 120mila like. Nei post i cittadini trovano informazioni utili dalla sicurezza stradale alle truffe, iniziative istituzionali, risultati di operazioni di polizia e tante altre curiosità. Un terzo profilo social è dedicato alle iniziative rivolte dalla Polizia postale ai giovani. La pagina “Una vita da social”  racconta in presa diretta gli incontri che da tre anni gli agenti della Postale, a bordo di un truck, hanno con gli studenti, gli insegnanti e i genitori in tutta Italia. Cento città diciottomila chilometri percorsi e un milione di studenti incontrati questi i numeri della campagna di sensibilizzazione. Infine una finestra su Twitter che, con il profilo Polizia di Stato, garantisce ai cittadini informazioni immediate sintetiche sul social network; i cinguettii della Polizia offrono agli utenti anche spunti di approfondimento contenuti sulle pagine Facebook e sul sito poliziadistato.it e sul canale youtube.