Voleva farsi esplodere dentro lo stadio. Uno dei killer bloccato all’ingresso

L’ultimo bilancio delle stragi di Parigi è di 129 morti, 352 feriti, di cui 99 gravi: lo ha detto il procuratore di Parigi, Francois Molins. E mentre si aggiorna la triste contabilità delle vittime si apprendono ulteriori particolari sugli attentati che hanno sconvolto Parigi. Almeno uno degli attentatori aveva un biglietto d’ingresso alla partita Francia-Germania, ma è stato fermato ai cancelli dello Stade de France dopo che gli addetti ai controlli hanno scoperto che indossava dell’esplosivo. Allora si è fatto esplodere mentre tentava la fuga. Lo riporta il Wall Street Journal, citando un addetto alla sicurezza dello stadio. Il racconto dell’addetto alla sicurezza – spiega il Wsj – sarebbe stato confermato dalla polizia secondo cui l’obiettivo del terrorista era chiaramente quello di farsi saltare in aria all’interno dello stadio per generare panico e una fuga di massa che avrebbe provocato una strage. Ad assistere alla partita decine di migliaia di spettatori, tra cui il presidente francese Francois Hollande. L’episodio sarebbe avvenuto circa 15 minuti dopo l’inizio dell’incontro amichevole tra Francia e Germania. Tre minuti dopo l’esplosione provocata dal terrorista fermato, un altro kamikaze si è fatto esplodere nei pressi dello stadio, mentre un terzo ha innescato l’esplosivo vicino a un fast food McDonald’s.