Tre kamikaze erano belgi, 5 arresti nel quartiere islamico di Bruxelles

Tre degli attentatori di Parigi sarebbero belgi e proverrebbero dal quartiere di Molenbeek di Bruxelles, da cui provenivano già alcuni dei terroristi del blitz di gennaio in Belgio. Lo rivelano i media belgi, in particolare il quotidiano belga Dh online e la tv Rtbf secondo la quale sono in corso perquisizioni nel quartiere, denominato “casa di Casablanca” per l’altissima percentuale di immigrati presenti, e cinque persone sono state arrestate.
Le forze dell’ordine sono arrivate nel quartiere perché si è scoperto che tre dei terroristi di Parigi avrebbero alloggiato a Molenbeek, e le due o tre perquisizioni effettuate dalla polizia belga, soprattutto in prossimità della fermata metro Osseghem dove alcune vie sono state bloccate, hanno come obiettivo quello di trovare contatti e legami con le stragi di Parigi ed eventualmente recuperare armi ed esplosivi.
Alcuni testimoni a Parigi avevano riferito agli investigatori che li avevano interrogati di aver notato un’auto nera con una targa belga con alla guida 18-20enni nelle immediate vicinanze dei luoghi dove erano avvenute le sparatorie. Sul posto polizia con armi pesanti e anche una squadra di artificieri. Un uomo, durante le perquisizioni, ha tentato la fuga ma è stato immediatamente bloccato e arrestato dalle forze dell’ordine, che gli hanno bendato gli occhi come si vede in una foto diffusa dalla Rtbf.

Arrestato in Belgio l’islamico che ha noleggiato la Seat grigia

Le ricerche delle forze di sicurezza belghe hanno riguardato una Polo grigia la cui targa belga era stato identificato la scorsa notte vicino Bataclan. E, in effetti, un’auto era stata noleggiata in Belgio da una persona il cui fratello è da tempo sotto osservazione degli 007 belgi. Le ricerche nel quartiere di Molenbeek di Bruxelles erano quindi tese a rintracciare la persona che ha noleggiato l’auto. E uno dei fermati durante le perquisizioni a Molenbeek, a Bruxelles, è proprio l’uomo che aveva noleggiato a suo nome la Seat grigia ritrovata davanti al Bataclan. Secondo il ministro della Giustizia, l’uomo è stato arrestato durante il blitz delle forze speciali belghe a Molenbeek.
Ci sarebbe anche una seconda auto belga avvistata nella zona del primo caffè attaccato a Parigi. Sarebbe una Seat trovata nei pressi del cimitero di Père Lachaise. Il ministro ha confermato che gli arresti sono stati fatti ma non ne ha voluto confermare il numero né la nazionalità in quanto la loro identificazione non è ancora completa.

Nelle auto i biglietti di un parcheggio ricollegano i belgi alla strage

Tuttavia alcuni biglietti di un parcheggio sono stati trovati in una delle auto dei terroristi e questo avrebbe ricollegato le indagini fra i luoghi della strage a Parigi e il quartiere islamico. Una ipotesi, tra gli altri, è quella di una squadra proveniente dall’estero, eventualmente rinforzata da residenti francesi, secondo una fonte vicina alla vicenda.
Molenbeek è il quartiere di Bruxelles che era già stato teatro di un’ondata di perquisizioni a gennaio, quando subito dopo la strage di Charlie Hebdo le forze dell’ordine avevano smantellato una cellula nella cittadina belga di Verviers pronta a colpire, la cui “mente” proveniva proprio dal quartiere Molenbeek di Bruxelles. La zona viene considerata come la culla dell’islam radicale belga, abitata da una popolazione prevalentemente musulmana dove molti si sono radicalizzati.