I fedeli di Alfano: «Ncd non è di destra. Renzi, accoglici tra le tue braccia»

Erano giorni che nel Ncd si susseguivano dichiarazioni morbide per “preparare” il passaggio definitivo sull’altra sponda e tentare di farlo digerire agli elettori. Gli anti-renziani hanno già lasciato in massa il partito di Alfano e quindi restano i (pochi) fedelissimi di Alfano e qualche esponente che già si sente renziano dentro e fuori. A rendere tutto esplicito, però, sono stati Beatrice Lorenzin e Fabrizio Cicchitto. Ora tutto è chiaro, i vertici Ncd hanno pronte le carte per il matrimonio con il Pd.

Ncd, i pochi che restano scelgono Renzi

«Berlusconi si è spostato a destra e noi, come Ndc, ne prendiamo atto, ci discostiamo e restiamo al centro dove siamo sempre stati, e lavoriamo per affrontare una nuova era politica, con un nuovo logo dove potrebbe essere escluso il riferimento alla destra», ha detto la Lorenzin. Nel caso di un ipotetico ballottaggio tra Renzi e Berlusconi lei starebbe «con Renzi» e basterebbe già questo a chiarire il quadro. Dello stesso avviso Cicchitto, al quale non piace proprio il trio Berlusconi-Meloni-Salvini. A suo giudizio è meglio Renzi. «A questo punto è assolutamente evidente che il Ncd deve lavorare per aggregare tutto il centro che sostiene il governo senza entrare nel Pd. Fatta questa aggregazione si vedrà se esistono le condizioni per una alleanza politica con Renzi, cosa auspicabile; qualora queste condizioni non ci fossero, il centro deve andare da solo perché già oggi è evidente con l’aria che tira che con l’attuale centrodestra non c’è nulla da fare»