Hollande: «Obama mi ha promesso un aiuto illimitato»

«Obama mi ha promesso un aiuto illimitato»: lo ha detto il presidente francese, Francois Hollande, nel corso della conferenza stampa alla Casa Bianca con Barack Obama. Secondo Hollande, «Gli alleati devono distruggere l’Isis ovunque si trovi e le sue risorse che sono sostanziose. Dobbiamo colpire gli impianti petroliferi, il traffico della droga e quello degli esseri umani». Secondo il presidente francese occorre «ampliare i bombardamenti contro l’Isis in Siria e Iraq».

«Chiudere il confine tra Turchia e Siria»

Allarmate le parole di Hollande anche a seguito dell’abbattimento del jet russo da parte delle forze turche. «È urgente chiudere il confine tra Turchia e Siria. Quei confini vanno chiusi per prevenire il flusso di terroristi che arrivano in Europa». Entrando nello specifico dell’abbattimento, Hollande dice che «si tratta di un episodio grave, ma bisogna evitare ogni escalation». L’imbarazzo per quanto è accaduti sui cieli tra Siria e Turchia è forte. Hollande condivide in questo momemnto al strategia d’attacco di Mosca.  «La Francia – dice Hollande –  è pronta ad agire con la Russia, ma deve essere chiaro che l’obiettivo da colpire èl’Isis e che in Siria serve un processo di transizione».

Obama: «L’Europa condivida le informazioni con gli Usa»

«Non soccomberemo alla paura. Non permetteremo alla paura di dividerci». Lo ha detto da parte  sua  Barack Obama  sottolineando la «resilienza degli americani». Ha invitato alla vigilanza, ma ha sottolineato: «Gli americani non verranno terrorizzati. Chiedo ai partner Ue di fare di più nella condivisione di informazioni. Chiedo all’Ue di applicare un accordo per condividere informazioni sui flussi dei passeggeri e sono pronto a inviare un gruppo di esperti».  E poi l’annuncio: «La settimana prossima sarò a Parigi per la conferenza sul clima, è una sfida enorme ai terroristi. Dobbiamo dimostrare loro che non saremo ostacolati nel creare un futuro migliore ai nostri figli. Gli Stati Uniti e la Francia sono uniti in totale solidarietà». «Da americani – dice sempre Obama – noi restiamo al fianco dei nostri amici, nel bene e nel male: Non abbiamo dimenticato come i francesi sono stati al nostro fianco dopo l’11 settembre. Oggi, noi siamo al vostro fianco».

Il presidente americano difende Erdogan

Anche Obama è intervenuto sul caso del jet russo abbattuto. E ha sposato le tesi di Ankara. «La Turchia ha il diritto di difendere il proprio territorio». Il presidente Usa sottolinea che è ancora in corso la raccolta di informazioni per stabilire quanto accaduto Obama ha poi riferito che sarà in «diretto contatto con Erdogan».