È giallo sulla sorte di Abaaoud. Per un giornale belga sarebbe morto nel blitz

«Operazione conclusa. Tutti i terroristi neutralizzati»: è racchiusa in questo laconico comunicato l’unica reazione ufficiale della polizia dopo il blitz di Saint-Denis, che ha portato al fermo di cinque persone, tra cui una donna. Ma in quei «tutti» – stando almeno alle prime indiscrezioni trapelate dopo la fine del blitz – non ci sarebbero né la “mente” degli attentati di Parigi, Abdelhamid Abaaoud, né il ricercato Abdeslam Salah.

Abaaoud è considerato la “mente” degli attentati di Parigi

Una circostanza che ovviamente toglie molto al pur brillante intervento degli agenti impegnati fin dalle primissime ore del mattino a Saint-Denis e che ha richiesto lo sgombero del palazzo nel quale contavano di trovare asserragliato Abaaoud. La sorte di quello che è considerata la “mente” della serie di attentati che sabato scorso hanno insanguinato Parigi, comincia a tingersi di giallo. Se il sito del giornale belga Derniere Heure, che cita «informazioni esclusive» in suo possesso, scrive che Abaaoud sarebbe morto nel corso del blitz di Saint- Denis, un comunicato ufficiale del ministero dell’Interno francese fa sapere che «non c’è alcun sospetto in fuga». Una precisazione che potrebbe essere interpretata anche come una conferma indiretta dell’annuncio del quotidiano belga.

Il ministro dell’Interno: «Nessun sospetto in fuga»

Intanto, nel centro di Saint-Denis, continua a regnare un’atmosfera spettrale. Negozi chiusi, così come molte imposte delle case private. Al momento, nonostante il blitz sia sia concluso, la gente è ancora restia ad uscire di casa. La paura di nuovi attentati è ancora fortissima, nonostante la zona sia delimitata da una massiccia presenza di militari armati.