Gasparri: i terroristi vanno schiacciati come scarafaggi, chiudiamo le frontiere»

«Basta terrorismo islamico». Maurizio Gasparri, vicepresidente del Senato commenta con un post su Facebook gli attentati di Parigi. «A Parigi islamici uccidono urlando Allah è grande. L’Isis rivendica. Domani dovrebbero alzarsi in volo aerei italiani, americani, francesi, russi, tedeschi, inglesi e di ogni paese, per radere al suolo il cosiddetto stato islamico. Schiacciare i terroristi come scarafaggi, chiudere le frontiere, mettere sotto controllo tutti gli islamici in circolazione. Siete d’accordo?».

Gasparri, le reazioni al post

Un post molto duro che fa discutere il web e scatena il dibattito.  «Caro Maurizio – scrive Giovanni A. – dovremmo iniziare a bombardare chi in Italia difende questi assassini. Ridicolo il ministro degli Interni, ha alzato le misure di sicurezza aumentando lo stipendio dei poliziotti di 9 euro». Per Andrea V. bisogna cacciare «tutti quelli che vivono in Italia. Chiudiamo le frontiere». Barbara B.: «Noi siamo tutti d’accordo ma sai che non si può fare. Domani chiedi un po’ a gente come la Boldrini cosa ne pensa e raccontaci, please…». Scrive Graziano S.: «Domani, come gli altri giorni, ne andranno a raccattare altre centinaia di terroristi con le navi dell Marina e Medici senza Frontiere più le altre navi della Ue. Naturalmente sbarcano senza controlli. Il peggio è arrivato». Pia B. dal canto suo dice: «Vorrei vedere domani i cosiddetti islamici per bene sfilare per le strade contro il terrorismo con le loro donne a capo scoperto». Per Demetrio V, «non ci vogliono gli aerei ma bensì gente a terra e un controllo capillare, loro sono da tutte le parti, danno l’allarme e attaccano come stanno facendo su gente innocente e la colpa e dei buonisti e di chi li a fatti entrare, per citarne qualcuno: Kyenge, Boldrini, Merkel…». Stefano G. osserva che i «militanti dell’Isis celebrano su Twitter gli attacchi di Parigi con l’hashtag in arabo “Parigi in fiamme”. Testimoni, uno dei terroristi gridava; “Allah è grande”…». Emilio G: «Non dimenticate di radere al suolo il governo italiano». E aggiunge Marco P: «Ora ditelo alla Boldrini e a tutti quelli che vogliono l’integrazione o lo jus-soli… basta con tutta questa fuffa». E Alessandro C: «Noi, grazie al genio di Alfano, non chiudiamo le frontiere non fermiamo gli sbarchi, fate uscire i militari armati, siamo troppo deboli pochi pochissimi poliziotti e carabinieri svegliatevi». Intervengono anche navigatori con spiccate simpatie a sinistra, che contestano la tesi di Gasparri. Emiliano P. arriva a dire che «è vergognoso che un Senatore della Repubblica inciti all’odio con qualunquismo becero». Ma non fa breccia. Basta la risposta di Rolando A. «Io credo invece che sia vergognoso che un italiano si metta dalla parte di questi assassini. Questo si chiama tradimento».