La destra antimafia nel nuovo libro di Fabio Granata presentato a Roma

Si è svolta venerdì 27 novembre a Palazzo Ferrajoli a Roma la presentazione del libro di Fabio Granata Meglio un giorno – La Destra antimafia e la bandiera di Paolo Borsellino, edito dalle Edizioni Eclettica. Relatori Fabio Tricoli, Flavia Perina, Gianni Alemanno, Claudio Barbaro e la vincintrice del Premio Brancati Nadia Terranova. «Un libro-documento che parla di persone controcorrente, che hanno spesso pagato con la vita la propria rettitudine e la propria fedeltà ad un’etica, presupposto per una vera lotta alla mafia. Si tratta di un’occasione importante da parte mia per dimostrare che esiste una storia della destra, di cui ho fatto orgogliosamente parte, radicata in modo profondo nell’impegno e nella lotta contro la mafia», ha detto nel suo intervento Alemanno.

Dalla destra antimafia a Paolo Borsellino

L’autore, di Siracusa, è stato dirigente del Fronte della Gioventù, l’organizzazione giovanile del Movimento Sociale Italiano, assessore alla Cultura e vice presidente della Regione Sicilia, deputato di Alleanza Nazionale, vice presidente della Commissione parlamentare antimafia. È stato anche vicesindaco della sua città e fa tuttora parte del direttivo nazionale di Legambiente. Due anni fa è stato tra i fondatori di Green Italia. Granata, nel suo libro, racconta tutte le battaglie della destra antimafia in Sicilia e in Italia, con un lungo excursus che arriva fino a Paolo Borsellino. Passione e furore insomma nel racconto dell’album di famiglia della destra antimafia: dalla eredità storica del ventennio alla bandiera di Paolo Borsellino, passando per Angelo Nicosia e Beppe Alfano e Beppe Niccolai, tra antiche battaglie e nuovi conflitti contro ogni trattativa. Racconti di battaglie e conflitti, legati insieme da una convinzione di fondo dell’impegno di persone controcorrente, che hanno spesso pagato con la vita la propria rettitudine e la propria fedeltà ad un’etica, presupposto per una vera lotta alla mafia. L’autore si dice certo che questa terra – la Sicilia – uno volta sconfitta la mentalità della mafia, «diventerà bellissima».