Il centrodestra unito per Sallusti a Milano. Nuovi coordinatori regionali per FI

La sondaggista Alessandra Ghisleri è in piena attività: il vertice tra Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni è servito anche a infilare tra le caratteristiche dei candidati-ideali per le prossime Amministrative il parametro delle loro “possibilità di vittoria”, strettamente legate al loro popolarità. È cosi che per la città di Milano, quella a cui il Cavaliere è più affezionato, è spuntato un jolly dal nome Alessandro Sallusti. Il direttore de II Giornale, già direttore di Libero, avrebbe il sostegno non soltanto dei forzisti, ma, da ieri, anche quello del leader della Lega Nord, Matteo Salvini. «Se fosse lui sarei ben contento», ha spiegato all’Ansa il segretario del Carroccio, già consigliere comunale di Palazzo Marino. Salvini ha riservato al giornalista nato a Como, ma che ha sempre vissuto e lavorato a Milano – al Corriere della sera, dove ha guidato la cronaca della città e Avvenire – parole di stima: «Mi piace come persona, è un professionista». Il nome di Sallusti convince anche Fdi, che ha come uomo forte nel capoluogo lombardo l’ex ministro della Difesa, Ignazio La Russa, che di Sallusti è anche avvocato, si legge su “Libero”.

Su Milano il centrodestra compatto su Alessandro Sallusti

La Ghisleri è al lavoro soprattutto per Roma, dove i restano in pole come candidati del centrodestra, il “civico” Alfio Marchini e l’ex ministro Giorgia Meloni, che vorrebbe però restare dove sta. La sondaggista è stata chiamata a verificare chi abbia maggiori chance di arrivare al ballottaggio. Ieri Marchini ha incassato un endorsement inatteso, quello di Raffaele Fitto: «È un candidato competitivo, da valutare».

Marchini resta in pole in tutti i sondaggi su Roma

Il Cavaliere ieri è intervenuto al telefono ad una manifestazione di Bologna definendo i Cinquestelle «una banda di balordi», ma continua a lavorare sul dossier-Forza Italia. Dopo settimane di smentite, Berlusconi ha nominato ieri tre coordinatori regionali: il caso più clamoroso è il “recupero” di Gianfranco Micciché. L’ex sottosegretario era uscito dal Pdl e si era candidato (in solitaria) governatore in Sicilia ed ora prende il poste Vincenzo Gibino. Rientrata (da Ncd) e promossa anche Nunzia De Girolamo, nuovo commissario in Molise. A guidare Fi in Basilicata sarà invece Giuseppe Moles.