La Cei contro il terrore: una domenica di preghiera per le vittime

«Sono commosso e addolorato. Non capisco ma queste cose sono difficili da capire, fatte da essere umani. Per questo sono commosso, addolorato e prego. Sono tanto vicino al popolo francese tanto amato, sono vicino ai familiari delle vittime e prego per tutti loro». Papa Francesco ha espresso tutto il suo dolore per l’attacco terroristico a Parigi.  

Attacchi a Parigi, la Cei: domenica giornata di preghiera

In contemporanea la Chiesa italiana si mobilita. In una nota la presidenza della Conferenza episcopale italiana  nell’esprimere tutta la sua solidarietà si è detta «profondamente colpita dagli attacchi terroristici che hanno insanguinato Parigi, e si è stretta solidale alla Chiesa che è in Francia e a tutto il suo popolo». La Cei ha poi assicurato che «in tutte le comunità cristiane domani, giorno che fa memoria della Risurrezione del Signore, la preghiera si eleverà unanime in suffragio delle vittime e in segno di vicinanza fraterna ai feriti e alle loro famiglie, come a tutti i soccorritori». La nota informa inoltre che il cardinale Angelo Bagnasco, vicepresidente del Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa, «nel condannare la strategia del terrore che si esprime in questo nuovo attentato all’umanità, rilancia l’impegno di tutta la comunità ecclesiale a contribuire fattivamente alla convivenza sociale, alla riconciliazione e alla pace».