Bimbo con due madri, il prefetto annulla l’atto di nascita

Il prefetto di Napoli, Gerarda Pantalone, ha annullato l’atto di nascita del bimbo con due madri nelle parti non previste dalla legge italiana. Lo rende noto la Prefettura spiegando che «non c’è alcuna proroga concessa al sindaco» contrariamente a quanto era stato fatto sapere da fonti dell’Ufficio Stampa del Comune. Il provvedimento, dunque, cancella il doppio cognome del bimbo e l’indicazione del nome della seconda madre che, nell’atto di trascrizione, era stata inserito nella sezione in cui normalmente si indica il nominativo del padre. La Prefettura fa sapere che «non c’è alcuna proroga concessa al sindaco perché la cancellazione è stata fatta dal prefetto». Nella comunicazione inviata oggi all’Amministrazione, si affida a de Magistris il compito di «annotare gli estremi dell’atto nel registro di Stato civile del Comune».

Annunciato ieri, il provevdimento del prefetto di Napoli, è divenuto esecutivo oggi e ha suscitato vivaci polemiche presso i fan del sindaco de Magistris e i settori più fanatici dell’opinione pubblica “politicamente corretta”. Come riferito dallo stesso de Magistris nei giorni scorsi, il Comune non ha  intenzione di procedere alla cancellazione della trascrizione dell’atto di nascita del bimbo  che vive a Barcellona. A quanto si apprende, l’amministrazione procederà per vie legali presentando ricorso al Tar Campania