Da Berlusconi un siluro a Grillo: «I 5Stelle? Una banda di balordi»

Il Movimento 5 Stelle? È “una banda di balordi”. Firmato Silvio Berlusconi. Non si tira indietro il Cavaliere nè si risparmia. E neppure le manda a dire. Anzi, attacca a testa bassa e con inusitata durezza la creatura politica  di Grillo e Casaleggio. Berlusconi è un fiume in piena. E assesta ai grillini un gancio diretto al mento. Con una spegazione tecnica: quella di chi tanto bene conosce il meccanismo televisivo moltiplicatore di consenso politico. “Grillo – spiega infatti Berlusconi – ha trovato 2 ottimi personaggi da televisione che hanno fatto crescere il partito dal 22 al 28%%. Lui, stanco della politica, sta organizzando la tournée del suo spettacolo e ha tolto il nome dal simbolo”. Insomma è sembrato un Berlusconi pimpante e battagliero, molto motivato quello che, in una telefonata all’assemblea di Confabitare, ha voluto tracciare un quadro della attuale situazione politica nazionale. Un Berlusconi che sembrerebbe avere individuato non in Matteo Renzi,ma nei grillini il principale nemico da battere. E del resto, per il Cavaliere, la situazione -nonostante i sondaggi- non appare irrecuperabile: il movimento ideato da Grillo, secondo lui, somiglierebbe ad un gigante dai piedi d’argilla. Perché i Cinque Stelle altro non sarebbero che un gruppo di dilettanti allo sbaraglio. Dilettanti -secondo l’ex premier- che si farebbero forti dell’attivismo e del traino non solo del comico genovese, ma anche di un paio di nuovi leader emergenti dietro alla cui faccia telegenica, ci sono però parlamentari che “sono una tragedia”. Una condanna senza appello che sembra proprio il prologo della campagna elettorale amministrativa che ci coinvolgerà nei mesi a venire.