Anversa, il calciatore Nainggolan scambiato per un terrorista dell’Isis

La fobia del terrorismo sta allarmando tutta l’Europa: quindi può accadere anche che un giocatore di fama internazionale sia scambiato per terrorista. Capita anche questo nei giorni di paura e tensione successivi agli attacchi dei fondamentalisti islamici a Parigi. L’equivoco ha avuto come protagonista il centrocampista della Roma Radja Nainggolan, che martedì si trovava ad Anversa, dove è nato. Il mediano di origini indonesiane, approfittando dell’annullamento dell’amichevole tra Belgio e Spagna, stava trascorrendo una serata con famiglia e amici nella sua città natale quando al rientro in albergo si è trovato davanti alla sua stanza tre agenti di polizia. A chiamare le forze dell’ordine alcuni ospiti dell’hotel, allarmati da un soggetto sospetto e potenzialmente pericoloso. Ovviamente gli ufficiali hanno subito riconosciuto il giocatore, chiarendo l’equivoco e rassicurando la clientela. Gli agenti hanno quindi chiuso l’episodio posando con Nainggolan per una foto ricordo. «Evidentemente ho un look che fa paura – ha spiegato poi a La Derniere Heure Nainggolan, noto per la sua cresta e i numerosi tatuaggi -. Meno male che i poliziotti mi hanno riconosciuto immediatamente».

Altri falsi allarmi a Londra, Bruxelles e Polonia

Allarme bomba anche a Laeken, nella periferia di Bruxelles, dove si trova la villa Reale e il celebre Atomium. Un residente della zona ha chiamato la polizia dopo aver sentito qualcuno urlare che sarebbe esploso un ordigno. Gli agenti hanno chiuso al traffico un paio di strade. Sulla zona anche alcuni cani specializzati nel rilevamento di esplosivi. Ma dopo poche ore è rientrato l’allarme bomba nel quartiere periferico. Le forze dell’ordine non hanno trovato niente di sospetto. Un abitante aveva lanciato l’allarme dicendo di avere sentito qualcuno gridare che stava per esplodere una bomba. Falso allarme anche alla stazione della metropolitana di Londra di Aldgate, evacuata in mattinata dalla polizia dopo che si era diffusa la voce di un passeggero sospetto a bordo di un treno. Lo riferisce il Mirror online, precisando tuttavia che i controlli non hanno rivelato alcun comportamento a rischio. Mercoledì un episodio analogo si era registrato nella stazione periferica di Tooting Broadway, pure evacuata e poi riaperta dopo che uno squilibrato aveva dato in escandescenze. Sempre in mattinata, un aereo partito da Varsavia in Polonia e diretto ad Hurghada in Egitto è stato costretto ad un atterraggio di emergenza in Bulgaria per un allarme bomba che si è rivelato falso. Lo riferisce il sito online Ahram. Dopo i controlli a bordo non è stato trovato alcun esplosivo.