Ancora allarmi bomba in tutta Italia: ormai è psicosi terrorismo

Continuano a rincorrersi, in tutta Italia, falsi allarmi bomba, tanto che ormai la penisola sembra percorsa da una vera e propria psicosi. Dopo le segnalazioni a raffica dei giorni scorsi, anche in questa giornata Milano non è stata risparmiata da un’allerta, ma momenti di tensione sono stati vissuti anche a Firenze e all’aeroporto di Fiumicino.

A Milano artificieri al consolato Usa

L’allarme bomba a Milano è scattato intorno alle 10.30 del mattino, quando è stato notato un pacco sospetto lungo il perimetro del consolato americano, obiettivo considerato tra i più sensibili. A notare il pacco sono stati due militari in servizio permanente presso la sede diplomatica, che hanno allertato gli artificieri della polizia. Intervenuti sul posto, però, gli agenti non hanno riscontrato alcuna anomalia.

Due allarmi bomba in centro a Firenze

A Firenze l’allarme è scattato per ben due volte, entrambe nella tarda mattinata e in pieno centro storico. Il primo episodio è collegato a uno zainetto abbandonato davanti alla Rinascente, in piazza della Repubblica; il secondo, a una valigetta rinvenuta non lontano. Come a Milano, anche qui sono intervenuti gli artificieri della polizia, che non hanno riscontrato nulla di pericoloso nelle due borse: nello zaino c’erano vestiti; la valigietta, che è stata aperta con una microcarica sparata da uno speciale cannoncino, conteneva documento. Per entrambe le operazioni, comunque, non è stata disposta alcuna evacuazione.

A Fiumicino sicurezza in azione per un passeggero smemorato

E un bagaglio abbandonato ha fatto scattare l’allarme anche al Terminal 5 dell’aeroporto di Fiumicino. Anche in questo caso al centro dell’allerta una ventiquattr’ore, trovata a bordo di una navetta. Dopo l’intervento degli artificieri è stato verificato che la borsa conteneva solo effetti gli personali di normali viaggiatori: un pc portatile, dei libri, dei giornali, dei passaporti. Per gli investigatori, dunque, il bagaglio non era stato abbandonato, ma molto più probabilmente dimenticato da qualche passeggero in partenza. Una distrazione che, comunque, ha comportato, oltre all’intervento delle forze di sicurezza, la messa in isolamento di tutta la zona del parcheggio in cui si trovava la navetta. La valigietta, poi, è stata “neutralizzata” con un cannoncino ad acqua e, dopo una decina di minuti, è stato possibile riportare la situazione alla normalità.