Alberto Giorgetti va con Fratelli d’Italia e pensa al dopo-Tosi a Verona

Alberto Giorgetti, ex sottosegretario e parlamentare di Forza Italia, lascia gli azzurri e guarda al movimento Fratelli d’Italia. E lo fa soprattutto in vista delle elezioni comunali del 2017 quando Verona, la sua città, dovrà scegliere un nuovo sindaco e aprire il capitolo della successione a Tosi. Giorgetti non si tira indietro anche dinanzi all’ipotesi di una candidatura a sindaco e, intervistato da L’Arena, annuncia: “Sono disponibile, ho fatto tanto per la città”. In ogni caso il discorso è prematuro: per il momento l’obiettivo è quello di aiutare Giorgia Meloni “per l’allargamento all’area moderata che può crescere al centro, come fu con An quando diventò destra di governo”. Ancora, secondo Giorgetti, il ritorno a Forza Italia ha segnato un’involuzione di Berlusconi ma la manifestazione di Bologna ha dato la scossa giusta a un centrodestra che ha bisogno di rivedere obiettivi e motivazioni: “Basti pensare – dice – che in Veneto il Pdl aveva il 28 per cento, mentre oggi Forza Italia è al quattro”.

Proprio quanto avvenuto a Bologna, però, può far tornare la speranza: “A Bologna si è vista una squadra più equilibrata rispetto al passato. Con un Berlusconi senza l’energia politica di qualche tempo fa, un Salvini forte e una Meloni in crescita. Sono due offsider importanti perché con una Lega a trazione prevalentemente nordista, per sfidare Renzi è necessario conquistare l’elettorato del Centrosud oltre che i moderati delle altre regioni. E in questo disegno Giorgia Meloni è fondamentale”.