Ungheria assediata dai migranti, introdotti nuovi blocchi alle frontiere

L’Ungheria ha reintrodotto i controlli alle frontiere interne. Lo annuncia la commissione europea che ha ricevuto la notifica da Budapest. L’Ungheria ha notificato alla Commissione europea il ripristino temporaneo dei controlli alle frontiere con la Slovenia, secondo quanto spiega Natasha Bertaud portavoce per Immigrazione e Affari interni. Secondo lo schema usuale i controlli temporanei vengono introdotti per dieci giorni, rinnovabili per altri venti, fino ad un massimo di due mesi. Presto Bruxelles invierà a Budapest la sua valutazione, come già fatto con Germania, Austria e Slovenia. L’Ungheria il 17 ottobre ha anche notificato (sebbene trattandosi di una frontiera esterna Schengen non fosse tenuta a farlo) di aver intensificato i controlli alla frontiera con la Croazia. Secondo Babar Baloch, portavoce regionale per l’Europa centrale dell’Unhcr, la decisione dell’Ungheria di bloccare anche il suo confine con la Croazia rischia di complicare ulteriormente la situazione dei migliaia di migranti che seguono la rotta balcanica per entrare in Europa. Baloch mette in guardia sul fatto che la decisione di Budapest ha aumentato la sofferenza dei migranti e rischia di ritardare ulteriormente il percorso.

In Ungheria dal 2015 oltre 300mila migranti

Da parte del governo di Budapest, il ministro degli esteri ungherese Peter Szijjarto ha motivato la chiusura delle frontiere con la necessità di difendere l’Ungheria da un’ondata incontrollata. L’Ungheria ha già sigillato i 175 km del confine con la Serbia con una barriera metallica e di filo spinato. Per questo il flusso di migranti ha deviato l’itinerario verso la Croazia e da lì in Ungheria. Da lì i profughi vengono subito condotti verso il confine con l’Austria. Il flusso migratorio ha raggiunto negli ultimi giorni livelli record. Solo nella giornata del 12 ottobre in Ungheria erano entrati 7.879 migranti, quasi tutti attraverso il confine croato, e solo 19 dalla Serbia, lungo la cui frontiera Budapest ha eretto la barriera. Come ha reso noto la polizia magiara, citata dai media serbi, in due giorni gli arrivi di migranti in Ungheria erano stati 23.001, mentre dall’inizio dell’anno in totale 357.719. Una cifra impressionante, se si tiene conto che la seconda città ungherese per numero di abitanti, Debrecen, non raggiunge le centomila persone.