Show di De Magistris: certifica la nascita di un bimbo con due mamme

De Magistris non se ne lascia sfuggire una e afferra un’altra occasione per mettersi in mostra e far parlare di sé. L’Ufficio Stato civile del Comune di Napoli ha registrato l’atto di nascita di un bimbo, nato a Barcellona il 3 agosto e “figlio” di due donne italiane, una napoletana e una sarda, che si sono “regolarmente sposate” in Spagna il 17 luglio. Un atto su cui le due “mamme” del neonato hanno costruito la loro battaglia politica. Si tratta di Daniela, madre biologica, e di Marta, entrambe – come si evince dall’atto di trascrizione di nascita – sono le genitrici del bimbo.

La vicenda delle due donne e De Magistris

Come hanno spiegato i genitori, il bimbo è stato immediatamente registrato in Spagna, Paese che però non può fornire un documento d’identità al bambino perché figlio di un’italiana. «A questo punto – ha raccontato Marta all’Ansa – abbiamo preparato tutta la documentazione e l’abbiamo inviata al Consolato generale d’Italia dove la nostra richiesta è stata respinta con la motivazione – prosegue – che il nostro bimbo è figlio di due donne e ha il doppio cognome». Daniela e Marta, per spuntarla e far notizia, hanno portato la loro vicenda su Facebook e hanno coinvolto i media sia spagnoli che italiani.«L’Italia – ha affermato Marta in tono quasi solenne – è carente per quanto riguarda la tutela dei diritti e dobbiamo ringraziare l’amministrazione comunale di Napoli e il sindaco de Magistris che in venti giorni ci ha consentito di poter registrare la nascita del nostro bambino così da potergli consentire di avere un documento d’identità». Un atto a cui ha fatto seguito anche l’ottenimento del passaporto. Le due donne e il bambino sono arrivate a Napoli il 6 ottobre e sabato scorso hanno incontrato de Magistris. «Il sindaco – ha sottolineato Marta – ci ha detto che trascrivere l’atto di nascita di nostro figlio era un atto doveroso per garantirgli il diritto ad esistere e ad avere dei genitori. Ora siamo finalmente soddisfatte e sollevate». A Natale, Daniela e Marta torneranno a Napoli per far registrare all’Anagrafe anche il loro matrimonio celebrato in Spagna, procedura consentita dal giugno 2014 a seguito di una direttiva del sindaco de Magistris.