Sanzioni per il medico che sconsiglia i vaccini: è caos al ministero

Misure che vanno dal richiamo alla radiazione dall’Albo. Sono le sanzioni che sarebbero allo studio per i medici che diffondono «informazioni non basate su prove scientifiche», sconsigliando i vaccini. Secondo diverse indiscrezioni, la novità dovrebbe essere connessa al provvedimento per l’obbligo delle vaccinazioni a scuola e arrivare a breve. Eppure non si capisce bene da dove venga la proposta.

Il Piano vaccini e la frenata del ministero

Il ministero della Salute ha precisato che la notizia delle sanzioni è «priva di ogni fondamento», parlando invece di «percorsi di concertazione con gli Ordini e le associazioni professionali e sindacali per cogliere l’obiettivo condiviso di garantire adeguate coperture vaccinali». Questi percorsi sarebbero stati avviati nell’ambito della bozza del Piano nazionale vaccini attualmente all’esame della conferenza Stato-Regioni. Il sindacato di medici Anaao, inoltre, ha parlato di «ipotesi folle». E allora c’è chi indica le Regioni come promotrici della proposta.

Il medico che dice no? Come un «dipendente infedele»

L’indiscrezione, comunque, non deve essere del tutto priva di agganci alla realtà se il direttore generale alla Prevenzione del ministero del Ministero della Salute, Ranieri Guerra, a margine del Congresso nazionale della Società italiana di igiene, l’altro giorno ha spiegato che «ne stiamo parlando con i sindacati dei medici e abbiamo constatato reazioni positive: il medico che parla male di una pratica raccomandata dal Servizio sanitario da cui dipende è un medico infedele. Nei suoi confronti si potrebbe pensare anche alla sospensione della convenzione».