San Giorgio a Cremano, sindaco ed ex sindaco Pd indagati per concussione

Ci sono anche il sindaco e l’ex sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno e Mimmio Giorgiano, entrambi del Pd, tra gli indagati a associazione per delinquere finalizzata alla concussione e alla turbativa d’asta, nell’ambito di una inchiesta sugli appalti che ha portato all’arresto di sei persone.

L’autodifesa del sindaco Pd

Tra gli arrestati, posti ai domiciliari, vi sono sia imprenditori sia funzionari del Comune in provincia di Napoli. Oltre alle misure di custodia cautelare, gli agenti della polizia di Stato che hanno condotto le operazioni hanno eseguito anche venti perquisizioni. «Mi è stato consegnato un avviso di garanzia e affermo, nella maniera più forte e decisa, di essere completamente estraneo alle vicende contestate», ha detto il sindaco Pd, aggiungendo di essere «a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento».

Da dove è partita l’inchiesta?

Sulla vicenda è intervenuto anche il parlamentare cinquestelle Luigi Di Maio, rivendicando al proprio partito la paternità dell’inchiesta: «Queste denunce – ha detto – noi le abbiamo fatte a febbraio 2015. Siamo stati noi a denunciare alla Procura della Repubblica irregolarità sugli appalti». Secondo fonti della stampa locale e, in particolare, del Mattino, invece, le indagini avrebbero preso le mosse delle denunce di «una gola profonda» molto ben informata su quanto avveniva in Comune.