Bergamo come Chicago, 2 morti in una notte: sotto accusa il sindaco Gori

Gravissimo episodio di violenza nella notte in via Moroni, nel centro di Bergamo: in una rissa tra immigrati extracomunitari è morto un senegalese di 33 anni. Sono intervenuti i carabinieri, l’automedica e l’ambulanza del 118, ma per l’africano non c’è stato purtroppo nulla da fare: è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo in condizioni disperate ed è deceduto. Il presunto omicida è stato arrestato nella notte. Gli esponenti di Fratelli d’Italia An Daniele Zucchinali e Giuliano Verdi che in una nota hanno sollecitato l’intervento del sindaco Giorgio Gori e dell’assessore alla Sicurezza Sergio Gandi. Un episodio che dimostra «lo stato di abbandono della città sotto il profilo della sicurezza e della gestione dell’immigrazione e integrazione sul territorio. Episodi analoghi di risse quasi quotidiane fra extracomunitari sono stati denunciati da alcuni residenti delle vie Quarenghi, Paleocapa e S. Giorgio con un esposto, protocollato anche in Comune. Con tale esposto si denunciava, fra l’altro, anche lo spaccio di stupefacenti, sempre a opera di cittadini stranieri, di fronte a chiese, scuole e oratori». A questo si aggiunge il giallo a Gorle, alle porte di Bergamo, dove nella tarda serata di venerdì è stato trovato il cadavere di un uomo nella roggia Morlana. Si tratterebbe di un trentenne originario del Guatemala: il cadavere è stato notato contro la griglia di una presa d’acqua, accanto a una casa. Il medico del 118 non ha potuto che constatarne il decesso. La vittima è stata identificata grazie al passaporto che aveva in tasca.

Esposto di Fratelli d’Italia sulla criminalità a Bergamo

L’esposto dei due esponenti di FdI «non ha avuto riscontri da parte del Comune, mentre gli episodi di spaccio e violenze continuano sotto gli occhi di tutti. Fino all’episodio mortale di questa notte. Fratelli d’Italia-An, anche tramite la presidente Giorgia Meloni, denuncia da tempo la speculazione economica che  si nasconde dietro ai flussi migratori, che in tempo di crisi rischiano di ridursi all’importazione di manovalanza criminale». Infine la richiesta all’amministrazione comunale: «Non si vuole speculare politicamente su di una tragedia. Ma la politica deve dare risposte ai problemi dei cittadini e la sicurezza, in questo momento, è uno di quelli più sentiti. I nostri cittadini devono potersi sentire sicuri, tanto nelle loro case quanto nelle strade della città. Per questo Fratelli d’Italia-An chiede al sindaco di Bergamo e all’assessore alla Sicurezza di riferire urgentemente in Comune circa lo stato della sicurezza cittadina e la gestione del fenomeno migratorio sul territorio comunale». Ma Gori, amministratore di punta del nuovo Pd renziano, finora è spiccato solo per la moglie Cristina Parodi e per la campagna elettorale in stile americano (nella foto).