Ripreso mentre fa sesso: palermitano fa causa al centro commerciale (VIDEO)

 

Era stato ripreso dalle videocamere del centro commerciale La Torre, lo scorso gennaio a Palermo, mentre aveva un rapporto sessuale con la propria fidanzata. Il video era stato inviato da un’addetta al servizio antincendio a un amico e poi era finito nel circuito dei social. Ora quel giovane di 22 anni chiede un risarcimento di 514 mila euro all’amministrazione del centro commerciale. Lo scrive Repubblica Palermo. Il giovane seguito da uno psicologo denuncia danni biologici e morali, trascorre gran parte del tempo a casa perché teme di essere riconosciuto e i genitori della fidanzata non vogliono che la frequenti. La dipendente del centro e il suo amico che postò il video su Facebook, indagati per diffamazione attraverso internet, i due giovani ex fidanzati per atti osceni in luogo pubblico.

La difesa del centro commerciale: siamo parte lesa

La coppia (lei è una diciassettenne palermitana) si era appartata in un angolo del parcheggio del centro commerciale di Borgo Nuovo. Credevano di essere lontani da occhi indiscreti e hanno iniziato a lasciarsi andare alle effusioni. La coppia non si era accorta, però, di una telecamera del sistema di videosorveglianza a circuito chiuso a pochi passi. Qualcuno, al di là del monitor, ha ripreso quelle scene e le ha inviate prima sull’applicazione di messaggi privati Whatsapp ad alcuni amici e poi le ha condivise su Facebook. Immagini condivise in poche ore da circa 100 mila visualizzazioni, viste anche dai parenti della ragazza e dai suoi genitori. Il centro La Torre aveva aperto immediatamente un’inchiesta interna e due giorni dopo il fatto ha diffuso un comunicato alla stampa firmato dal direttore Tommaso Brunetti in cui veniva precisato: «Siamo anche noi parte lesa e siamo estranei a questi fatti, prenderemo tutti i provvedimenti del caso». La vicenda, che ha provocato gravi problemi anche alla giovane studentessa siciliana, avrà quindi degli sviluppi in tribunale.