Rapine in villa: un 60enne picchiato con i bastoni da quattro malviventi

Le rapine in villa non si fermano. Un uomo di circa 60 anni è stato picchiato nella sua abitazione, alla periferia di Pisa, da quattro persone incappucciate che dopo averlo percosso con bastoni e altri corpi contundenti sono fuggiti con gioielli e orologi per un valore di alcune migliaia di euro. Il tutto è avvenuto all’una di notte.

Rapine in villa, ecco cos’è accaduto

Secondo una prima ricostruzione, i banditi hanno atteso la vittima all’esterno e sono entrati in azione mentre stava rincasando. Ma i dettagli dell’aggressione, tuttavia, sono ancora confusi perché la vittima, tuttora ricoverata in ospedale anche se in condizioni non particolarmente gravi, non è stata in grado di parlare con la polizia. Di sicuro i quattro banditi hanno agito con il volto travisato e con estrema determinazione infierendo sul proprietario dell’abitazione prima di allontanarsi con il bottino.

 Altri episodi di violenza: vittima un’anziana

Non solo le rapine in villa. Ma gli episodi di violenza si moltiplicano. Hanno cercato di sottrarre a un’anziana un cofanetto nel quale custodiva i suoi gioielli. I due – una donna di 34 anni e un palermitano di 35 – sono stati arrestati a Foligno dopo l’intervento di un carabiniere libero dal servizio. Secondo la ricostruzione dei militari, la donna è stata strattonata nel tentativo di farla salire sull’auto della coppia. In precedenza chi ha aggredito era riuscito a entrare in casa della vittima e del figlio con una scusa per poi cercare di stordirli con dell’ansiolitico versato in un bicchiere di vino. La trentaquattrenne ha avvicinato l’anziana mentre questa stava passeggiando con il cane, millantando di essere nipote del marito defunto. È quindi riuscita a farsi invitare a casa dove si trovava anche il figlio della donna ottenendo di festeggiare l’incontro con del vino che tutti avrebbero bevuto dallo stesso bicchiere. La donna romana è però riuscita a versare alcune gocce dell’ansiolitico e poi a scoprire dove l’anziana custodiva i suoi gioielli con la scusa di volerle affidare i propri perché a casa era in corso dei lavori. Le due donne sono poi uscite di casa e la settantaquattrenne ha portato con sé il cofanetto essendosi insospettita. A quel punto è arrivato anche il palermitano i due hanno cercato di convincere la donna a salire in auto. Al suo rifiuto – secondo l’accusa – l’hanno strattonata e a quel punto è intervenuto il carabiniere.