Ragazzina italiana fermata al confine turco-siriano: un’altra foreign fighter?

Un’altra foreign fighter? Una minorenne italiana è stata fermata circa due settimane fa dalla polizia turca nella provincia meridionale di Adana e si trova al momento in stato di fermo in Turchia. Lo indicano fonti locali concordanti. Al momento non sono note le ragioni ufficiali del fermo. Secondo fonti consultate dall’Ansa, la ragazza non era in compagnia dei genitori, che non si trovavano in Turchia. La giovane, con passaporto italiano, risulta però residente con la famiglia in Francia. Si ignora anche se la giovane sia un’italiana o di origine araba.

Non è la prima italiana a essere sospettata di essere una foreign fighter

La provincia di Adana si trova a poca distanza dal confine turco-siriano, dove in passato diversi stranieri sono stati fermati dalle autorità turche con l’accusa di voler oltrepassare illegalmente la frontiera per unirsi all’Isis. Della vicenda si sta occupando il consolato italiano a Smirne. La Farnesina in serata ha confermato che una minorenne italiana è in stato di fermo nel sud della Turchia ed informa che il consolato italiano a Smirne è in sterro contatto con la minore, la sua famiglia e le autorità locali. Qualche mese fa un’altra italiana, la 27enne Maria Giulia Sergio fu coinvolta in un’inchiesta a Milano relativa al fondamentalismo islamico.