Putin mette in riga pure i soldati russi: «Si comportino bene, basta volgarità»

I soldati russi devono comportarsi in maniera esemplare, senza volgarità e senza eccessi. Vladimir Putin dice basta al turpiloquio tra i militari dell’esercito russo e pone questa scelta come un obiettivo prioritario del ministero della Difesa, chiamato a pubblicare un manuale di galateo per i membri dell’ esercito, dal titolo “Persone gentili”, appellativo attribuito agli “omini verdi” (soldati) usati da Mosca nell’operazione militare in Crimea.

Il diktat di Putin e il “galateo” del Ministero della Difesa

Nel testo si spiega ai soldati come trattare le donne, come comportarsi a tavola e sui mezzi di trasporto pubblici, come esprimersi senza dire parolacce. Era stato il movimento pubblico “Unione dei genitori di tutta la Russia” a chiedere al ministero diretto da Serghiei Shoigu di adoperarsi per eliminare il turpiloquio, considerato un disonore per la divisa. Lo riporta il quotidiano Izvestia. Al ministero hanno comunque fatto notare che si svolgono già incontri educativi per i militari, ma l’atteggiamento sul loro esito resta scettico. «Nell’esercito si usano parolacce per parlare e anche per dare ordini – ha detto il presidente del comitato dell’unione professionale militari della Russia, Oleg Shviedkov – Ed è più facile eliminare la dipendenza da sostanze tossiche, l’alcolismo e il fumo: ma non è possibile eliminare il turpiloquio». Secondo l’autore del manuale, Ivan Arziscevski, gli ufficiali russi sono sempre stati molto educati: nelle accademie sovietiche infatti veniva insegnato il galateo. Ma adesso anche i soldati semplici dovranno studiare le buone maniere, come salutare, come dare la mano, come comportarsi nei luoghi pubblici e come chiedere scusa.