Per Curcio niente conferenza. L’Ausl di Modena revoca l’invito all’ex brigatista

L’azienda Ausl di Modena revoca l’invito a Renato Curcio a Mat, “Settimana della Salute Mentale”, dove l’ex brigatista rosso avrebbe dovuto presentare il suo libro La Rivolta del Riso. L’azienda, spiega, «facendo proprie le manifestazioni di disaccordo e di sensibilità espresse dalla comunità modenese di cui è parte, e che non intende ledere, ritiene opportuno revocare l’invito». La presentazione sarà sostituita da un dibattito sui temi di riabilitazione, recupero alla vita di comunità, lavoro in strutture sociosanitarie. Una decisione che, spiega l’Ausl, mira anche a «riportare al centro dell’interesse e dell’attenzione la “Settimana della Salute Mentale”, le finalità – di interesse della Azienda stessa, dei suoi operatori e riteniamo anche dei cittadini – che sono quelle di promuovere i temi della lotta allo stigma e dell’inclusione sociale per le persone con disagio psichico».

L’ex Br Curcio ospite della Ausl: le polemiche

La presenza di Curcio a Modena aveva subito provocato accese polemiche.  Tommaso Foti, consigliere regionale di FdI, in un’interrogazione alla giunta regionale aveva definito il coinvolgimento dell’ex-Br «incomprensibile, quando non offensivo per i famigliari delle vittime del terrorismo». Foti, nel documento, aveva invitato anche l’Ausl di Modena a «valutare nuovamente l’opportunità della presenza di Curcio al dibattito e in ogni caso, di dissociarsi dall’iniziativa». Il direttore generale dell’Ausl di Modena, Massimo Annicchiarico, si era giustificato dichirando alla stampa locale: «Noi siamo un’azienda sanitaria e non sta a noi esprimere giudizi. Vogliamo concentrarci sul tema del dibattito che ci è stato proposto da una cooperativa sociale». Giustificazioni che però erano apparse deboli.