Parroco fa l’omelia per i migranti. E il sindaco mette i manifesti contro

Sindaco (e pro sindaco) contro il parroco che ha invitato i concittadini all’accoglienza dei migranti. È polemica a Varallo Sesia (Vercelli), Comune amministrato dalla Lega Nord, a pochi giorni dall’arrivo di un gruppo di profughi che verranno ospitati in un edificio di proprietà dell’Asl. Il primo cittadino Eraldo Botta e il pro sindaco ed europarlamentare del Carroccio Gianluca Buonanno hanno affisso manifesti in città per protestare contro l’arrivo dei migranti e le dichiarazioni di un parroco, don Roberto Collarini che, nell’omelia di domenica scorsa, invitato «i cittadini e le parrocchie all’accoglienza di coloro che fuggono dalla guerra e dalla povertà».

Nel Vercellese la disputa sui migranti

«L’Asl di Vercelli – scrivono Buonanno e Botta -, da un lato toglie o diminuisce i servizi sanitari ai valsesiani, e dall’altro specula economicamente sui clandestini. Mentre il recidivo parroco-politico del paese usa la predica domenicale per fare politica; se don Roberto vuole così tanti clandestini, li ospiti nelle sue numerose proprietà». Nella “querelle” interviene il sottosegretario al Lavoro, il vercellese Luigi Bobba (Pd): «Desidero manifestare la mia piena solidarietà al parroco di Varallo che è stato fatto bersaglio di un infamante ed inaccettabile manifesto. Don Roberto ha fatto quanto Papa Francesco ha sollecitato a tutte le parrocchie italiane, e non ha certo invaso il campo della politica. E bene ha fatto l’Asl, su richiesta del prefetto, a mettere a disposizione un edificio non utilizzato, esattamente come è avvenuto a Santhià (Vercelli) e in alte zone del Piemonte».

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