MotoGp, le Iene provocano Marquez e finiscono in ospedale

Non è finita bene per le “Iene” Stefano Corti e Alessandro Onnis che venerdì pomeriggio si sono recati in Spagna per provare a consegnare a Marc Marquez uno speciale premio ideato per celebrare le “gesta” del campione spagnolo dopo i fatti di Sepang. In una nota Mediaset fa sapere che i due inviati del programma tv sono stati aggrediti e hanno dovuto ricorrere alle cure dei sanitari. «Siamo arrivati nei pressi dell’abitazione dei genitori del pilota dove abbiamo incontrato Marc Marquez, suo padre, suo fratello e un loro amico – raccontano le due Iene – Quando abbiamo provato a consegnare la nostra coppa siamo stati aggrediti e nella colluttazione hanno rotto la telecamera e sottratto le schede video. Probabilmente volevano una coppa più grossa”. «Stefano ed Alessandro – conclude la nota – ora sono in ospedale dove si stanno facendo medicare le lesioni riportate».

Marquez racconta un’altra versione dei fatti

Dalla Spagna viene fornita tutta un’altra versione. Secondo il sito del quotidiano sportivo Marca, «Marc è rientrato da una sessione di prove con suo fratello e suo padre. Ad aspettarlo, davanti all’ingresso del parcheggio, c’erano Stefano Corti e Alessandro Onnis delle Iene con una telecamera. Dopo aver ricevuto il rifiuto di Marquez a essere intervistato sono entrati nel parcheggio e hanno rotto contro un muro e per terra due bottiglie di spumante per simulare un podio. Il padre di Marc è uscito dall’auto, molto arrabbiato anche perché i giornalisti avevano un trofeo a forma di gigantesco apparato genitale, chiamato “Coppa di Minchia”, da consegnare al pilota spagnolo. A quel punto Marc ha chiesto ai giornalisti di uscire dalla sua proprietà ed è stato strattonato da un braccio, spintonato e preso per il collo. Marquez è rimasto ferito, anche se in maniera lieve. La famiglia del pilota ha quindi chiamato le forze dell’ordine che hanno detenuto i giornalisti e sequestrato le immagini. Marquez ha sporto denuncia».