Modena, l’ex Br Curcio ospite della Ausl. FdI: «Offensivo, ci ripensino»

Crea sconcerto, a Modena, la partecipazione dell’ex brigatista rosso Renato Curcio a un dibattito nell’ambito di una iniziativa a cura della Ausl. Durante l’incontro, che si svolgerà martedì 20 ottobre, nel corso della Mat, la settimana di sensibilizzazione sulla salute mentale, Curcio è stato invitato a presentare il suo libro La rivolta del riso,  che affronta il tema del lavoro nelle imprese sociali.

La Ausl se ne lava le mani

Di fronte alle polemiche, il direttore della Ausl di Modena Massimo Annicchiarico, si è giustificato dicendo che «noi siamo un’azienda sanitaria, e non sta a noi esprimere giudizi. Vogliamo concentrarci – ha spiegato alla stampa locale – sul tema del dibattito che ci è stato proposto da una cooperativa sociale».

FdI presenta una interrogazione in Regione

Ma l’argomentazione appare debole, anche perché l’affinità tra il tema della settimana di sensibilizzazione e quello del libro di Curcio sembra un po’ tirata per i capelli. Tanto più di fronte agli argomenti di chi si oppone all’intervento dell’ex Br al teatro La Tenda, giudicandolo un fatto «incomprensibile, quando non offensivo per i familiari delle vittime del terrorismo». A farsi portavoce di questo disagio è stato in particolare il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Tommaso Foti, che ha anche presentato una interrogazione alla giunta in cui chiede che l’Ausl di Modena valuti «nuovamente l’opportunità della presenza di Curcio al dibattito e in ogni caso, di dissociarsi dall’iniziativa».