Milano si prepara al dopo Pisapia. Il sondaggio: centrodestra in vantaggio

Milano si prepara al dopo Pisapia. Piovono sondaggi per riuscire a capire l’orientamento degli elettori. E un dato emerge subito: il centrodestra è in vantaggio. Ne sono una prova le rilevazioni di Nando Pagnoncelli (Ipsos) per il Corriere della Sera. Per le prossime elezioni comunali che si terranno in primavera, il 27% dei milanesi è intenzionato già da adesso a votare per un sindaco di centrodestra, il 25% per il centrosinistra, mentre il restante 23% si suddivide tra un sindaco del M5S e uno di una lista civica al di fuori dei partiti. Per quanto riguarda gli orientamenti di voto per i partiti  il Pd è al 27,6, segue al 23% il movimento di Grillo. Forza Italia è al 14,1, la Lega si attesta  al 13,4%, mentre Italia Unica è al 6,4% e Fratelli d’Italia è al 4,5%.  Quindi il centrodestra complessivamente è al 32%, un dato in crescita che costituisce di per sé una base di partenza molto forte.

Sondaggio per l’elezione del sindaco di Milano: i candidati

Per quanto riguarda i candidati, l’amministratore delegato di Expo, Giuseppe Sala gode della notorietà avuta con l’esposizione universale e incassa il 59% del gradimento, contrario è il 41%. Ma potrebbe esssere un effetto momentaneo, a suo sfavore gioca, infatti, il fatto che non proviene da un’area pooitica caratterizzata come lo era per Pisapia. Per quanto riguarda gli altri candidati: Stefano Boeri, assessore alla Cultura e a Expo nell’amministrazione Pisapia e successivamente dimissionato dalla giunta, è gradito  dal 49 % dei milanesi. Seguono Paolo Del Debbio  al 48%, Carlo Sangalli al 46, Corrado Passera al 40 e Maurizo Lupi al 36. Il dato allarmannte è rappresentato dal livello di incertezza (23%) e di astensione (20%) che riguarda oltre due milanesi su cinque.