Marino vuole fare l’ultimo dispetto ai romani: niente taxi e bus ai Fori

Fermatelo! Siamo all’inverosimilie, a una tragicommedia dell’assurdo. Prima di dire addio al Campidoglio Ignazio Marino vuole realizzare uno dei suoi sogni: pedonalizzare totalmente via dei Fori imperiali, da piazza Venezia al Colosseo. Il sindaco dimissionario non conosce il senso del limite, , sembra avere perso del tutto il senno ed è infatti al lavoro per vietare il transito anche a bus e taxi. O vuole consolidare il suo primato come peggior sindaco che Roma abbia avuto, o è completamente fuori controllo. Se per lui è un sogno, per i romani è un incubo, un estremo dispetto da cui pensavano di essere scampati. E invece no, Marino è lì a fargli balenare altri inferni possibili in quell’area martoriata sull’altare delle sue fisime.

Marino vuole completare il disastro dei Fori

Ricodiamo che la pedonalizzazione dei fori ha fatto imbestialire la maggior parte dei cittadini che si sono visti stravolgere la vita quotidiana e per i quali raggiungere il posto di lavoro è diventato un calvario quotidiano. Non solo, ma la parziale pedonalizzazione, che non è stata non accompagnata da un controllo costante da parte delle forze dell’ordine, aveva reso la zona un ricovero di bancarelle abusive, con tutto il corollario di incidenti, aggressioni, liti tra gli stessi ambulanti. Insomma, un gran caos, un flop. Chiunque l’avrebbe capito, Marino no, e così vuole completare l’obbrobrio. È  agghiacciante l’idea che Marino non voglia lasciarci senza questo’altro souvenir, la totale pedonalizzazione dell’area. Sconcerta questa battaglia ingaggiata contro il tempo – il due novembre Marino darà l’addio definivo e siamo a metà ottobre – la sua testardaggine senza senso logico e anche senza senso politico. Ma come si fa a considerare Roma ancora un giocattolo personale per i propri sogni ormai da “ex”? Chi verrà dopo di lui, un commissario o il prossimo sindaco eletto, avrà tutto il diritto di cambiare idea e di ritornare indietro sulla decisione scellerata di Marino, rigettando i Fori in un nuovo caos. Senza contare lo spreco di altri denari che presumibilmente Marino impegnerà per procedere alla realizzazione di quest’ultimo suo folle sogno. Fino in fondo dovremo ingoiare questa cicuta? Se non è un dispetto come altro definire questa idea?