Inchiesta in Lombardia, Salvini a testa bassa: «È un attacco politico»

Inchiesta in Lombardia, per Matteo Salvani è il momento della rabbia e dell’orgoglio. La giunta Maroni rischia?«Ma figurati, perché qualche giudice si è alzato male?». Salvini risponde così, a La Telefonata su Canale 5, rispondeno sull’arresto Mario Mantovani, definendolo «un attacco politico alla Regione meglio governata d’Italia magari per nascondere i problemi del Pd e le cene di Marino e Renzi». Brucia anche a Salvini il coinvolgimento dell’assessore leghista all’economia Massimo Garavaglia. Dice il segretario della Lega:  «È il migliore tra noi, una persona che tutti conoscono come specchiata. Questa è un’indagine pazzesca su uno dei leghisti più seri e onesti che io conosca». Sulla vicenda Salavini era  intervenuto in una intervista pubblicata dal Corriere della Sera. «Giusto lunedì – dice il leader leghista – ero stato un facile profeta. Al consiglio federale della Lega avevo detto: ragazzi, visto che siamo in crescita, prepariamoci. I sondaggi ci danno al 15,2 per cento e per fermarci le proveranno tutte. E in effetti, eccoci qui. Un’inchiesta che segna un primato», quello di essere «la prima indagine al mondo in cui si accusa una persona di aver cercato di dare una mano ad un’associazione benefica. Peraltro, senza riuscirci». Sulla vicenda di Mantovani così si esprime Salvini: «Mi pare una brava persona. In ogni caso, quella sembra un cosa diversa, che non riguarda l’aiuto alle ambulanze».

Salvini: «La sinistra è pagata per svendere l’Italia»

Sempre a La Telefonata, Salvini attacca la sinistra a proposito della legge sulla cittadinanza. «La sinistra è nemica dell’Italia, è pagata per svendere l’Italia. Regalano migliaia di cittadinanze a caso, anche a culture incompatibili perché un certo tipo di Islam è incompatibile con la nostra cultura, con il nostri diritti, con la nostra tolleranza».  Citando il libro di Stig Larsson Salvini sottolinea: «Al governo abbiamo uomini che odiano l’Italia». Critiche feroci anche a proposito del disegno di legge sulle unioni civili: «Quando anche solo lontanamente si parla di adozioni gay io faccio le barricate».