Imola, al via la due giorni Cinquestelle. Grillo superstar: ora fateci governare

Al via la due giorni grillina in terra emiliana. È cominciata con le cosiddette “agorà” con militanti ed eletti Italia a 5 Stelle, l’iniziativa organizzata all’autodromo di Imola dal movimento di Beppe Grillo.  Dopo i primi incontri, prenderanno il via gli interventi dei big dal palco dove si alterneranno politici ed artisti.

Grillo frena i sondaggi

Sarà Beppe Grillo ad aprire la kermesse con breve saluto ai militanti. Momento clou della giornata di sabato l’intervento del vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio (tra i più popolari del manipolo di parlamentari di Grillo) e una comparsata di Dario Fo. «Non guardiamo i sondaggi, che lasciano il tempo che trovano. Non ne azzeccano una. Ma stiamo andando bene: mi sembra che la gente, non noi del movimento ma i cittadini che erano un po’ restii, ora inizi a capire che siamo una forza di giovani che fanno bene». Sono le prime parole dell’ex comico, appena arrivato all’autodromo. Come sempre, Grillo ha anticipato i temi forti della due giorni passeggiando tra militanti e giornalisti. Provocazioni e  perle di saggezza a partire dalle candidature di cui si fa un gran parlare sulla stampa.

Di Maio? Non è sicuro

Luigi Di Maio candidato premier alle prossime elezioni? «Non è certo, abbiamo delle regole», ha risposto Grillo lasciando un po’ di suspense e appellandosi al rigido vademecum stilato con Casaleggio. «Se entriamo noi a governare, se metti persone perbene dove c’erano i ladri: siamo già una Finanziaria…», ha detto ancora Grillo passeggiando per l’autodromo, «sui sindaci a 5 Stelle  state facendo una campagna disonesta, dite che non sappiamo governare. Dove ci siamo noi il debito è diminuito», ha detto Grillo citando l’esempio di Pomezia, in provincia di Roma, «dove il bilancio è in attivo per la prima volta».