Fratelli d’Italia ai consiglieri del Pd: «Se amate Roma, dimettetevi in massa»

Roma liberata? Per Fratelli d’Italia è presto per dirlo, visto che l’insaziabile Ignazio Marino si è lasciata la scappatoia dei venti giorni di “riflessione” per vendicarsi sul Nazareno e spararsi le ultime cartucce avvelenate. Un incubo nell’incubo. Fratelli d’Italia lancia la sfida invitando tutti i consiglieri dell’Aula Giulio Cesare (democratici compresi) a rassegnare le dimissioni in massa per voltare pagina da subito.

Fratelli d’Italia: “dimettiamoci”

«Con le dimissioni di Marino si chiude una stagione disastrosa per Roma. L’esposto presentato in Procura da Fratelli d’Italia sullo “scontrino gate” insieme al lavoro fatto in commissione Trasparenza ha di fatto obbligato Marino a dimettersi. Ora l’Assemblea capitolina deve sancire in modo inequivocabile la chiusura di questa triste pagina, facciamo quindi appello ai consiglieri di maggioranza e opposizione a firmare insieme a noi le dimissioni in massa per evitare alla città questa ulteriore farsa dei 20 giorni di possibile riproposizione di una nuova Giunta Marino e rendere effettiva la sua uscita di scena dal Campidoglio». L’appello, già virale sul web, è firmato Fabrizio Ghera, capogruppo capitolino di Fratelli d’italia, Lavinia Mennuni, consigliere capitolino e presidente della commissione Trasparenza di Roma Capitale e Andrea De Priamo, portavoce romano del partito di Giorgia Meloni. «In questi anni – concludono gli esponenti di Fratelli d’Italia – siamo sempre stati sul territorio a difendere i romani dal degrado, dall’incapacità amministrativa del peggior sindaco che Roma abbia mai avuto e dal Pd, da oggi siamo al lavoro per un progetto di rilancio degno della Capitale troppo spesso oltraggiata e ferita».

Salvini e Maroni: bene, Meloni

«Il Pd dimostri di non essere disposto davvero a prolungare strumentalmente l’agonia di questa amministrazione firmando insieme ai nostri consiglieri le dimissioni immediate. Solo questo atto eviterà al marziano di continuare a restare sindaco», scrive su Facebook Giorgia Meloni. In queste ore in tanti fanno pressing perché la leader di Fratelli d’Italia scenda in campo. Anche l’astuto Salvini. «Meloni? Vorrei qualcuno che ama Roma. Non faccio nomi, non mi piacciono le marmellate. La Lega c’é e ci sarà». Gli fa eco Bobo Maroni: «Non dico il nome per Milano, figuratevi se lo dico per Roma: mi sembra però che Salvini abbia parlato della Meloni. Sarebbe un ottimo sindaco. È una tosta».