Fori chiusi, l’ultima follia di Marino: Alemanno pronto a guidare la rivolta

L’ultima folle idea del sindaco dimissionario Ignazio Marino è di pedonalizzare i Fori imperiali, ma sulla proposta è già polemica. Perfino il suo assessore alla Mobilità, Stefano Esposito, la boccia, almeno nell’immediato. «Secondo me i Fori Imperiali meritano di essere un percorso pedonale. Ma ci sono dei problemi oggettivi: nell’area intorno al Colosseo la circolazione privata ha già avuto disagi significativi. Prima di prendere questa iniziativa serviva uno studio di fattibilità, rapido ed efficiente, legato alla mobilità della zona, altrimenti si rischia un pasticcio, un caos».

La rivolta di “Prima l’Italia” contro la chiusura dei Fori

«Noi di “Prima l’Italia”, se Marino si ostinerà a perseguire in queste ultime ore di sindacatura il progetto della pedonalizzazione, siamo pronti a compiere un atto di disobbedienza civile occupando i Fori Imperiali» dichiara in una nota il direttivo romano del movimento dell’ex sindaco Pdl della capitale Gianni Alemanno. «L’intenzione annunciata dal sindaco Marino di chiudere la sua sventurata esperienza in Campidoglio completando la pedonalizzazione dei Fori Imperiali è l’ennesimo schiaffo in faccia ai romani – prosegue il comunicato -. Troviamo grave l’idea che un sindaco dimissionario e sfiduciato dalla città si voglia assumere la responsabilità di completare uno dei progetti più contestati della sua amministrazione come la chiusura al traffico dell’area intorno al Colosseo. Ci auguriamo che il Partito Democratico, vero responsabile della scellerata gestione della città in questi due anni e mezzo, voglia con un atto di bontà verso i romani impedire questo ennesimo atto contro la cittadinanza da parte di Ignazio Marino».

Ironie e critiche anche dal capogruppo di Forza Italia alla Camera Renato Brunetta: «Roma: deraglia vagone metro A, passeggeri lungo i binari. Terzo mondo! Ultima priorità Marino pedonalizzazione totale Fori Imperiali. Ma va va va…».