Fiat Chrysler crolla in Borsa nel giorno della Ferrari a Wall Street

Fiat Chrysler Automobiles crolla in Borsa nel giorno del debutto col botto di Ferrari a Wall Street. Il titolo del Lingotto ha chiuso in calo del 5,27% a 13,47 euro. E dire che, nello stesso giorno,  il patron di Fiat Chrysler , Sergio Marchionne, ha  scherzato con i giornalisti sulle vicende del gruppo automobilistico. Continuiamo a fare le vetture senza avere la possibilità di appoggiarci, perlomeno come immagine, su un marchio del calibro” di Ferrari. «Torniamo a essere gli sfigati dell’auto».

L’Ad ha anche parlato di strategie ambiziose. «Dal punto di vista di attributi che offre a una fusione  General Motors resta il partner ideale di Fca. Ma «ce ne sono altri’ di papabili partner». Lo afferma l’amministratore delegato di Fiat Chrysler ha risposto  a chi gli chiedeva se Gm resta il partner ideale per il gruppo». Marchionne ha ribadito che l’industria automobilistica è «complessa, il sistema va cambiato». l’Ad di  Fiat Chrysler si consola comunque con il successo del Cavallino rosso nel “tempio” della finanza globale. «La quotazione di Ferrari a Wall Street è  una soddisfazione enorme, un grandissimo lavoro». LIl manager sottolinera che  «assicurarsi la continuità  del processo di gestione che in Ferrari è stato unico e che non può  essere interrotto. Ferrari ora ha visibilita».