Expo celebra il “Panettone day”, in onore di una vera eccellenza italiana

A Expo 2015 arriva il Panettone day, in nome del dolce milanese più famoso del mondo: 5.000 panettoni sono stati distribuiti lungo Cardo e Decumano su iniziativa della Camera di commercio di Milano e dal Comitato dei Maestri Pasticceri. Vi hanno aderito duecento pasticceri e panettieri che hanno, che portano a Expo il panettone tipico della tradizione artigianale milanese. Da un’indagine della Università di Milano emerge che il panettone milanese batte i dolci internazionali e se ne parla all’estero quanto in Italia. Il 45% dei commenti in rete sul panettone è internazionale. Nel mondo, il panettone insieme al pandoro (27%) superano il Christmas Pudding. Sono oltre cinquemila le imprese attive nel settore dolciario in Lombardia. Danno lavoro a 23mila addetti su 151mila in Italia per un giro d’affari di oltre due miliardi di euro (su dieci in Italia). Si è svolta in serata una tavola rotonda alla sala Conferenze Media Center con il presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, il commissario Giuseppe Sala, la presidente di Expo, Diana Bracco. Come è noto, il panettone è un dolce tipico italiano tutelato dal 2005 da una legge che ne specifica gli ingredienti e le percentuali minime per poter essere definito panettone. Sembra sia nato intorno al 1500, ai tempi di Ludovico il Moro, ma è solo alla fine del 1700, con la Repubblica Cisalpina, che si diffuse, per poi conoscere un successo che dura ancora oggi durante l’occupazione austriaca di Milano: pare che Metternich ne fosse golosissimo. Oggi se ne producono oltre cento milioni di pezzi, dei quali molti destinati all’export.